Commenta

Petizione per rilanciare
il parco monumento
ai Caduti di Vicomoscano

La situazione, osservando il parcheggio, non è effettivamente delle migliori, ed è un peccato perché il parco sorge vicino alla chiesa, a un bar, ad abitazioni e non lontano dalla scuola elementare e dunque potrebbe davvero essere sfruttato di più.

VICOMOSCANO (CASALMAGGIORE) – Un regalo di Natale che potrebbe arrivare in ritardo, ma risultare comunque molto gradito. Rimettere a nuovo e curare meglio, come luogo di svago o relax, il parchetto che sorge attorno al monumento ai Caduti di Vicomoscano, che da molti anni non versa certo in condizioni di salute.

A muoversi sono stati, con una raccolta firme, gli stessi residenti della frazione, coinvolgendo però pure cittadini del centro di Casalmaggiore ed eventualmente di altre frazioni casalesi. L’idea è venuta a Francesca Belli, che per prima lanciò la proposta di autofinanziare luminarie natalizie per abbellire proprio quel parco. Da cosa nasce cosa, la raccolta firme è partita e sta andando avanti presso l’edicola “Al Tabachin” del paese, come spiega il gestore Umberto Corsi. “L’idea di Francesca – illustra Corsi – ha ottenuto subito consensi e nel giro di poche settimane abbiamo già raccolto 101 firme, ma altre arriveranno a sostenere la petizione, anche da Casalmaggiore centro, dato che qualcuno ci ha già scritto e ha chiesto come è possibile contribuire. La speranza è che il comune possa ascoltare la nostra proposta di piantumazione”.

La situazione, osservando il parcheggio, non è effettivamente delle migliori, ed è un peccato perché il parco sorge vicino alla chiesa, a un bar, ad abitazioni e non lontano dalla scuola elementare e dunque potrebbe davvero essere sfruttato di più. Dando inoltre un senso alla presenza di quel Monumento dedicato ai Caduti delle due Guerre Mondiali della frazione di Vicomoscano che, nel centenario della fine della Grande Guerra, potrebbe trovare una motivazione in più, storica, per essere vissuto più profondamente.

A Natale l’albero era finto, la speranza è che la piantumazione richiesta porti essenze più sane, dato che quelle presenti non godono di buona salute come alcuni esperti del settore hanno spiegato ai residenti, e un po’ di verde in più. La raccolta firme va avanti, e quando si chiuderà sarà sottoposta all’Ufficio Ambiente del comune di Casalmaggiore, per un progetto complessivo che, con una spesa non eccessiva, potrebbe portare così al recupero di un piccolo polmone verde.

Giovanni Gardani

© Riproduzione riservata
Commenti