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Francesca, istanti di luce
per l'eternità. Inaugurata
la mostra alla Pro Loco

"Gli scatti - ha spiegato papà Vincenzo - sono quelli degli spettacoli a cui ho preso parte. Avrei voluto vederne di più". Gli scatti sono quelli di una giovane farfalla in perpetuo volo

CASALMAGGIORE – Il linguaggio della luce. Degli istanti fermati su carta fotografica e vivi, per sempre. Una sessantina di scatti lievi, tecnicamente ineccepibili ma – quel che più conta – emotivamente intensi. Carichi di quella emozione che Francesca Cerati sapeva trasmettere ogni volta che leggera sposava il suo essere ad un palco.

Papà Vincenzo e mamma Laura, Francesco e Tommy, Pamela e Cinzia e tanti amici di un tempo. Accolti nella piccola sala della Pro Loco come probabilmente pure lei avrebbe gradito. Poche cerimonie, poche parole, tanto calore umano. Scambi di sorrisi, quattro chiacchiere, un ricordo.

“Gli scatti – ha spiegato papà Vincenzo – sono quelli degli spettacoli a cui ho preso parte. Avrei voluto vederne di più”. Gli scatti sono quelli di una giovane farfalla in perpetuo volo nell’anima di chi le ha voluto bene. Sono quelli di un padre che ha saputo ‘disegnarla’ con quello (come lo ha definito lui stesso) sa fare meglio, fotografare. Sono quelli di più spettacoli ma con la stessa grande classe e grande anima che Francesca aveva.

Non è difficile percepire, per ogni foto, che quella era la sua terra, quello il suo confine naturale ed il suo spazio vitale, quello il suo destino. Danzare, danzare e poi ancora danzare. Su un palco, nelle vite degli altri, nella storia di una città. Danzare, come lei sapeva fare e come sta facendo adesso. Dentro un immagine per sempre fermata, in uno scatto carico di bellezza e luce intensa e lieve. In un ricordo ed in una presenza che si fa viva ogni volta che lei ha lasciato e lascia qualcosa, in ogni iniziativa che la riguarda, per l’eternità.

Nazzareno Condina

 

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