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Il piadenese Orsoni anche
da Juniores domina: titolo
italiano nella 20 km di marcia

Riccardo è partito forte e non ha mollato, migliorando anzi, come da sua caratteristica, nei secondi 10 km, confermato di trovarsi benissimo su quella distanza e conquistando un oro che lancia il suo 2018 dopo il già magico 2017.

PIADENA – Un nuovo titolo, una nuova grande prestazione: sapendo che arricchire il palmares è un bene, ma ancora più importante è proseguire senza intoppi la crescita vertiginosa di questi ultimi anni. Riccardo Orsoni da Piadena, marciatore classe 2000, ha conquistato lo scorso weekend il titolo italiano nella 20 km di marcia con la casacca del Cus Parma. Un dominio incontrastato, il suo, e un successo ancora più significativo se pensiamo che Riccardo si è preso l’oro nella categoria Juniores, nuova per lui e dove gareggiava anche contro ragazzi del 1999, dunque più vecchi di un anno e più esperti perché già inseriti nella categoria.

Alle Terme di Caracalla, a Roma, nel campionato italiano, Riccardo ha chiuso in 1h29’38’’, superando Nicolas Fanelli degli Amatori Cisternino di quasi un minuto e mezzo e Fabio Barattini dell’Atletica Livorno praticamente di 6 minuti. Tempi pesanti, distacchi che la dicono lunga sul ritmo imposto da Orsoni alla gara, padrone assoluto seppur costretto, come ha dichiarato alla Gazzetta di Parma, a cambiare piano e strategia in avvio. A suo agio con le lunghe distanze, Riccardo, cresciuto nell’Atletica Interflumina di Casalmaggiore, voleva partire piano e poi via via ingranare, ma il ritmo alto imposto dagli avversari sin dai primi 2-3 km lo ha costretto ad andare veloce dall’inizio. Poi però Riccardo non ha mollato, migliorando anzi, come da sua caratteristica, nei secondi 10 km, confermato di trovarsi benissimo su quella distanza e conquistando un oro che lancia il suo 2018 dopo il già magico 2017.

Un anno nel corso del quale Riccardo ha conquistato, sempre a gennaio, il record italiano nella marcia indoor 3mila metri (battuto tra gli Allievi dopo 37 anni) e soprattutto la maglia azzurra. Dalla Coppa Europa alla Coppa del Mondo il passo potrebbe essere breve: Riccardo, infatti, ora punta alla Cina, dove i primi di maggio è in programma questa competizione. I tempi per partecipare ci sono, la chiamata deve arrivare dallo staff azzurro, che ovviamente monitora le prestazioni di Orsoni e dei migliori atleti italiani della marcia: impossibile che una gara come quella di Roma sia passata inosservata.

Giovanni Gardani

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