Commenta

Da Mezzani a Casaletto in bici:
16enne salvato dall'assideramento
da agenti della Polizia Locale

Il 16enne, residente a Mezzani, era partito dalla località emiliana in bicicletta, attraversando il ponte chiuso di Casalmaggiore e giungendo fino a Casaletto. Un passante si è accorto di lui avvisando la Polizia Locale.

CASALETTO (VIADANA) – E’ stato salvato da un principio di assideramento dagli agenti della Polizia Locale di Viadana un ragazzo di 16 anni di origine marocchina regolarmente in Italia con permesso di soggiorno. L’episodio risale al 26 febbraio scorso ma è stato reso noto dalla comandante della Polizia Locale viadanese Doriana Rossi solo nelle scorse ore.

In quel periodo, si ricorderà, le temperature si erano abbassate notevolmente in attesa dell’arrivo di Buran. Il ragazzo era stato visto, nella frazione di Casaletto, appoggiato al muretto di una cascina, in condizioni di salute non propriamente buone. Ad accorgersi di lui un passante, che aveva subito avvisato un agente della Polizia Locale, impegnato attorno alle 12.45 ad aiutare gli studenti in uscita dalla scuola di Casaletto ad attraversare la strada. L’agente, intervenuto prontamente, ha cercato di chiedere informazioni al 16enne, il quale però era ancora stordito dal freddo e inoltre affamato e non era riuscito nemmeno a rispondere. Per questo è stato portato prima al comando della Polizia Locale e poi in Questura, dove è stato riscaldato e rifocillato.

Successivamente è stata ricostruita la sua storia: il 16enne, infatti, è residente a Mezzani, nel parmense, dove vive con il fratello maggiore (il padre era rientrato in Marocco) e quella mattina del 26 febbraio era partito proprio dalla località emiliana in bicicletta, attraversando il ponte chiuso di Casalmaggiore e giungendo fino a Casaletto per vendere porta a porta alcune paia di calze e guadagnare qualche soldo. Quel giorno però, viste le temperature rigide, ha rischiato davvero grosso ed è stato salvato dal senso civico di un cittadino e dalla Polizia Locale viadanese.

G.G.

© Riproduzione riservata
Commenti