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Bozzolo e don Mazzolari, festa
con la diretta Rai della Messa
E gli scout pernottano in tenda

E’ stata chiaramente incentrata sulla figura di don Primo la predica di don Luigi Pisani, il quale quando venne trasferito da Rivarolo del Re a Bozzolo ricordò proprio i suoi studi in Seminario legati a don Mazzolari.

BOZZOLO – Non è sfuggita, durante la messa di domenica celebrata da don Luigi Pisani in diretta su Rai Uno da Bozzolo, la presenza nei primi banchi della chiesa di San Pietro, dove riposano le spoglie di don Primo Mazzolari, di un gruppo di scout. Questi, facenti parte del gruppo “Bozzolo 1”, hanno vissuto una vigilia particolare dell’evento, spirituale e mediatico assieme, con la Rai che ha spedito nella chiesa e sul piazzale esterno qualcosa come 18 tecnici nel complesso: gli scout, infatti, hanno deciso di attendere la domenica pernottando in tenda a Tezzoglio, frazione di Bozzolo, sotto il coordinamento di Cecilia Gialdini, assessore alla Cultura del comune di Bozzolo.

La Santa Messa, come noto, è stata un omaggio a don Primo Mazzolari, proprio nei giorni in cui anche a Cremona si è aperta una mostra per ricordare la predicazione del prete di Bozzolo nato nel quartiere cremonese del Boschetto. La terza messa trasmessa da Bozzolo in diretta su Rai Uno (la prima nel 1986, la seconda nel 2010) ha visto la partecipazione del sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio, degli assessori Maria Luisa Pagliari e Pier Luigi Marcante, del comandante della stazione dei Carabinieri di Bozzolo Pietro Ronconi e di diversi componenti della Fondazione don Mazzolari. Il presidente di tale Fondazione, don Bruno Bignami, ha concelebrato assieme a don Pisani, al vicario don Nicola Premoli e a don Emilio Bini. La Messa è stata accompagnata dalla corale “San Restituto” diretta dal Maestro Daniele Dall’Asta con l’organista Claudio Leoni e la flautista Ester Mutti.

E’ stata chiaramente incentrata sulla figura di don Primo la predica di don Luigi Pisani, il quale quando venne trasferito da Rivarolo del Re a Bozzolo ricordò proprio i suoi studi in Seminario legati a don Mazzolari, a quell’epoca ancora figura scomoda e in qualche caso osteggiata. Non è dunque mancato nell’omelia un giusto accostamento tra la “politica” della chiesa impostata da don Primo e quella attuale di Papa Francesco, in visita a Bozzolo lo scorso 20 giugno.

G.G.

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