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Via Combattenti, il Listone presenta un'interrogazione Cercasi notizie su tempi e soldi

L’amministrazione Bongiovanni - tramite il vice sindaco Giovanni Leoni - presentò una controproposta, con un progetto per mettere in sicurezza la zona. Un progetto subordinato al finanziamento da parte della multinazionale giapponese

CASALMAGGIORE – Mezzi pesanti parcheggiati in doppia fila, Codice della Strada a farsi benedire con la tacita indifferenza di chi quel codice dovrebbe farlo rispettare e della politica che dovrebbe normare o provvedere a risolvere i problemi legati alla sicurezza, anche viabilistica, delle aree sottoposte a controllo.

Il vero problema è che del controllo in via Combattenti Alleati, se ne è sempre fatto a meno. Dopo vent’anni di quasi assoluto menefreghismo, di nessuna soluzione, nel settembre del 2017 fu presentata, dopo la pressione del gruppo d’opposizione de Il Listone, una soluzione al problema della contemporanea presenza di una fabbrica in area urbana, di scuole e di aree residenziali abitate soprattutto da anziani.

L’amministrazione Bongiovanni – tramite il vice sindaco Giovanni Leoni – presentò una controproposta, con un progetto per mettere in sicurezza la zona. Un progetto subordinato al finanziamento da parte della multinazionale giapponese proprietaria del Fabbricone. Da allora tutto è rimasto così com’era. Nulla si è più saputo dei nipponici. Per chiedere conto di quel progetto e di tutto l’iter, il Listone a firma Alessandro Rosa ha presentato questa mattina un’interrogazione, che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale utile.

Questo il testo: “In data 29/09/2017 il gruppo consiliare “Il Listone – la comunità che dialoga” ha presentato una mozione concernente l’annoso problema legato alla sicurezza di Via combattenti alleati. Sebbene l’istanza, nel citato Consiglio, sia stata respinta, durante la discussione della stessa è emersa l’intenzione da parte dell’Amministrazione di far fronte alla problematica in esame attraverso la creazione di quattro stalli per i camion collocati davanti all’accesso del c.d. “Fabbricone” al fine di mettere in sicurezza l’area. Consapevoli che quello presentato non fosse altro che un progetto di massima e non immediatamente esecutivo, poiché in attesa della risposta da parte dei proprietari dell’attività coinvolta, Il Gruppo Consigliare “Il Listone – la comunità che dialoga” interroga l’amministrazione circa gli ultimi sviluppi della questione in esame e le relative tempistiche”.

Nazzareno Condina

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