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Interflumina, progetto in 10
punti con Santa Federici e
Romani per sport e inclusione

La spesa complessiva è di 100mila euro, con 62.500 euro richiesti appunto al bando di Fondazione Cariplo e un investimento di 35.998 euro da parte dell’Inteflumina, 1.344 della Santa Federici e 168 da parte del Romani.

CASALMAGGIORE – In attesa dell’approvazione dei bilanci finanziari consuntivo 2017 e previsionale 2018, ecco un nuovo progetto che l’Atletica Interflumina intende percorrere fino in fondo. Un progetto che unisce sport, e atletica leggera in particolare, e sociale, tanto che la partecipazione al bando promosso da Fondazione Cariplo dal titolo “Nessuno escluso: grazie sport!” prevede la partecipazione, oltre che dell’Interflumina, anche della Cooperativa sociale Santa Federici e del Polo Scolastico Romani: la spesa complessiva è di 100mila euro, con 62.500 euro richiesti appunto al bando e un investimento di 35.998 euro da parte dell’Inteflumina, 1.344 della Santa Federici e 168 da parte del Romani.

Sono però coinvolti come sostenitori del progetto tutti i comuni aderenti all’ASD Atletica Interflumina E’ Più Pomì, in provincia di Cremona e di Mantova, oltre a numerosi istituti scolastici e società sportive comprensoriali. Il progetto si struttura in ben dieci azioni rivolte ai bambini, agli adolescenti, ai giovani, ai disabili e alle persone svantaggiate del territorio Oglio Po: si parla di sport a 360°, dunque nella pratica agonistica, nel divertimento, ma anche nell’apprezzamento e nella conoscenza delle regole.

Dapprima si pensa di istituire il Circuito dell’Atletica in piazza, con le Amministrazioni comunali a offrire i loro spazi protetti per lo svolgimento di attività strutturate ma nello stesso tempo “informali”, non obbligatorie, ma accattivanti, foriere di interesse e coinvolgimento con tanto di festa finale del circuito a Casalmaggiore. Seguono poi per la scuola primaria attività di “giocoleria” presso gli Istituti Scolastici, per la scuola secondaria di primo grado invece un percorso di attività di lanci presso il Campo Scuola di Atletica Leggera anche per combattere il fenomeno del sovrappeso adolescenziale, oltre ad un’attività di scambi europei e gemellaggi di istruzione scolastica e sportiva.

Dai 15 ai 19 anni, invece, agli studenti verranno proposti corsi di formazione legati ai ruoli di giudici di gara e di operatori del defibrillatore. E ancora il percorso “Lo sport nella scuola” coinvolgendo in questo caso l’Istituto Sanfelice di Viadana e, con varie discipline, anche i ragazzi più disagiati. Viene proposta inoltre una attività bisettimanale di lezioni-allenamenti, molto personalizzati, agli utenti della Cooperativa Santa Federici, senza dimenticare il valore onoterapico della Staffetta con l’Asino, che tocca da vicino il Centro Natura Amica di Gussola. Per chiudere va registrata l’offerta a giovani con disabilità di soggiorni da vivere in luoghi montani o presso la Casa al Mare del comune di Casalmaggiore a Forte dei Marmi, per scoprire la possibile autonomia gestionale in luoghi diversi dall’abituale, e infine le offerte di prevenzione sanitaria e promozione della salute, specie per i bambini dai 6 agli 11 anni con visite mediche non agonistiche gratuite al fine di prevenire possibili patologie a carico dell’apparato cardio-circolatorio o scheletrico. Dieci azioni, dunque: un decalogo verso uno sport davvero salutare.

Giovanni Gardani

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