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Ryla Junior, l'esperienza
che non si dimentica per
38 ragazzi con i Rotary

Tre giorni di full immersion in Santa Chiara ascoltando ed elaborizzando in gruppo le testimonianze di persone che, in vari settori di attività, hanno ottenuto successo, e hanno raccontato il percorso che li ha portati dove sono ora.

CASALMAGGIORE – E’ stata una esperienza preziosa, da portare con sé nel corso della vita quando sarà il momento di fare scelte importanti. I 38 ragazzi del 5° Ryla Junior lo hanno testimoniato a parole ma soprattutto con l’impegno e la serietà con cui hanno partecipato all’iniziativa, promossa dal Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po, dai 3 eclub (che si ritrovano in internet in conviviali virtuali) Nuove Frontiere, 2050 e Victorinus Feltrensis e dal Rotaract Piadena Casalmaggiore Asola.

Tre giorni di full immersion in Santa Chiara ascoltando ed elaborizzando in gruppo le testimonianze di persone che, in vari settori di attività, hanno ottenuto successo, e hanno raccontato non tanto l’importanza di quello che fanno, ma il percorso che li ha portati dove sono ora, aprendosi anche nel racconto di momenti non facili della propria esistenza.

I testimoni di questa 5ª edizione sono stati lo chef Cristian Broglia, i campioni di canoa paralimpica Esteban Farias e di canottaggio Gianluca Farina, l’imprenditore Matteo Gosi, il consulente aziendale Morris Bottazzi, il giovane pianista Andrea Cantù, il responsabile del progetto rotariano “Scambio giovani” Giorgio Giambiasi e infine fra Alessandro Corradini. Quest’ultimo ad esempio ha raccontato la sua gioventù divisa tra affetti ed esperienze di lavoro in ogni parte del mondo e il presente che, a 43 anni, lo vede frate diacono francescano, al termine del cammino che lo porterà presto al sacerdozio.

La tre giorni del Ryla, da venerdì 13 a domenica 15 aprile, ha coinvolto quasi 40 tra studenti dai 16 ai 18 anni degli Istituti di Casalmaggiore, Viadana, Cremona, Asola e Leno, oltre a due atleti di Interflumina e Rugby Viadana e alcune ragazze americane ospiti nel nostro territorio del progetto rotariano di “Scambio Giovani”. Nel tardo pomeriggio di domenica, alla presenza dei vertici dei club di Rotary e Rotaract organizzatori e di alcuni soci, i genitori hanno assistito al congedo, nel quale i ragazzi hanno testimoniato il valore dell’esperienza fatta.

Lo psicologo Roberto Bondavalli, coordinatore del Ryla, ha esortato a valutare le esperienze altrui: sono gli altri che ci cambiano, ci migliorano o ci peggiorano. Per il Royary Cop, Daniel Damia ha sottolineato l’importanza delle testimonianze ora che la vita di questi ragazzi si sta aprendo, mentre il presidente Marzio Somenzi, per il 4° anno responsabile dell’iniziativa, ne ha ribadito l’importanza per il club, di cui è uno dei service principali. Non è una scuola, ha detto, ma un luogo in cui si raccoglie l’esperienza di altri. Infine, si è complimentato coi ragazzi per il comportamento tenuto nei tre giorni in Santa Chiara: «Gestirli è stato impegnativo, ma si sono comportanti in modo ottimale, con grande rispetto per l’ambiente che li ospitava». Il prossimo impegno del club Casalmaggiore Oglio Po è già alle porte: mercoledì 18 aprile Maria Grazia Soana interverrà su: stabilità del sistema bancario e ruolo della vigilanza, crisi e instabilità del sistema, stabilità e fiducia, scelte di investimento delle famiglie ed educazione finanziaria.

V.R.

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