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Tiraboschi e Bentivogli, due
big a colloquio con il Romani
per l'alternanza scuola-lavoro

Ad ascoltarli gli studenti delle classi quinte di Itis Informatica e del Liceo Linguistico, che già nei giorni scorsi avevano approcciato con il mondo del lavoro, nel progetto alternanza promosso dal Romani, grazie all’impegno di Fir e Robby Moto.

CASALMAGGIORE – Uno dei primi incontri era stato in Auditorium Santa Croce nei giorni scorsi: giovedì mattina invece gli studenti del Polo Romani di Casalmaggiore hanno colloquiato con due nomi di livello nazionale per quanto concerne i sindacati e il mondo del lavoro.

In aula Magna, infatti, invitati da Omar Cattaneo, segretario generale di Fim Cisl Asse del Po, e da Andrea Donegà di Fim Cisl Lombardia, si sono presentati dalle 10.30 Michele Tiraboschi, docente di Diritto del lavoro all’Università di Modena e Reggio Emilia, direttore del Centro studi internazionali e comparati intitolato a Marco Biagi, oltre che coordinatore del comitato scientifico di Adapt, e Marco Bentivogli, segretario nazionale di Fim Cisl.

Ad ascoltarli gli studenti delle classi quinte di Itis Informatica e del Liceo Linguistico, che già nei giorni scorsi avevano approcciato con il mondo del lavoro, nel progetto alternanza promosso dal Romani, grazie all’impegno di Fir e Robby Moto, importanti aziende di Casalmaggiore. Gli stessi studenti, tra teoria e pratica, hanno prodotto scritti e proposte legate alla digitalizzazione del mondo del lavoro e alla cosiddetta rivoluzione dell’industria 4.0, estremamente connessa alle nuove professioni emergenti che, in particolare gli studenti di Itis ramo Informatica, potrebbero esercitare una volta terminata la maturità.

Tra i temi sul tavolo l’importanza del lavoro umanizzato e l’errore, riportato da Bentivogli, di alcuni operai che pensano di entrare in fabbrica spegnendo il cervello, andando così incontro a un serio rischio di sostituzione da parte delle macchine, perché è proprio il cervello a distinguerci dai robot, è stato rimarcato. Successivamente si è parlato delle nuove produzioni da parte delle grandi aziende, che prima riempivano i magazzini anche con prodotti non necessari, e ora invece producono su misura, giungendo all’estremo, con la rivoluzione 4.0, di una produzione cambiata in corsa a seconda delle esigenze e delle proposte in tempo reale, raccolte mediante internet dai potenziali clienti. Insomma, un mondo in continua evoluzione che gli studenti del Romani hanno potuto conoscere con due interlocutori di rilievo nazionale, chiaramente molto preparati sulla materia.

Giovanni Gardani

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