Cronaca
Commenta

La vita a passo di asino: da Aulla a Goteborg e ritorno, passando dal ponte chiuso sul Po

Un anno e mezzo fa Carlo ed Helena sul blog hanno spiegato il senso della loro missione: ritrovare se stessi dopo tanto lavoro (per Carlo anche all’interno del mondo del teatro), vivere a pieno i ritmi della natura. Assieme a Toni e Auroralba.

CASALMAGGIORE – Il nome del blog che racconta la loro avventura è tutto un programma: “Un attimo sto arrivando”. E di attimi, in effetti, dall’11 marzo 2016, ne sono passati parecchi. L’avventura di Carlo Magnani, toscano di Albiano Magra, vicino ad Aulla in Toscana, e di Helena Kagemark, di Göteborg, Svezia, è letteralmente fuori dal tempo, perché del tempo ha una visione molto particolare. Insieme hanno deciso, iniziando appunto l’11 marzo 2016, di percorrere a piedi la distanza da Aulla a Göteborg e ritorno. Passando anche da Casalmaggiore, toccata dai due compagni nelle giornate di venerdì e sabato. Una missione che si concluderà tra 30 giorni circa, al passo di 15 km al giorno. Senza fretta, insomma, perché con Carlo ed Helena ci sono anche due compagni di viaggio particolari, Toni e Auroralba, due splendidi esemplari di asini e perché sono loro a scandire i tempi della giornata. Da qui la decisione di chiamare il loro percorso “Via Asina”.

Un anno e mezzo fa Carlo ed Helena sul blog hanno spiegato il senso della loro missione: ritrovare se stessi dopo tanto lavoro (per Carlo anche all’interno del mondo del teatro), vivere a pieno i ritmi della natura. Il resto è tutto nel testo demandato al loro blog: “Cosa c’è tra la partenza e la destinazione. Quanta distanza c’è? E il tempo? Cosa succede quando si percorre a piedi una strada? E così lentamente come camminano gli asini? E’ davvero possibile? Noi non lo sappiamo ancora. Queste erano alcune delle domande che ci siamo posti prima di affrontare il cammino da Albiano Magra a Göteborg nel 2016, ed una semplice risposta.

Oggi sappiamo qualcosa di più: abbiamo percorso 2600 km c.ca in 220 giorni di viaggio, dei quali ne abbiamo camminati 169 e ne abbiamo dedicati 51 al riposo, per una media di 15 km di cammino al giorno. La tappa più lunga l’abbiamo percorsa in Svizzera: 27 km, anche la tappa più corta l’abbiamo camminata in Svizzera: 6,5 km, e ovviamente in Svizzera abbiamo registrato la tappa più alta con i 1915 mt slm del Passo del Lucomagno. Abbiamo messo a dimora circa 170 giovani alberi che ora demarcano la via che abbiamo percorso e che in omaggio ai nostri due compagni di viaggio abbiamo nominato Via Asina. Di fatto, i veri protagonisti di questo cammino sono stati proprio Auroralba e Toni. Grazie a loro siamo stati accolti con simpatia e affetto e grazie a loro possiamo raccontare che è stata una esperienza bellissima. Tanto che la vogliamo ripetere”.

Passando nel dettaglio alla tappa casalese, Carlo ed Helena sono partiti venerdì mattina da San Lorenzo Aroldo, giungendo fino ad Agoiolo, dove sono stati ospitati da una famiglia, seguendo la prassi di tutto il percorso: ci si accampa all’esterno in tenda e si apprezza l’ospitalità per quel che concerne la possibilità di una doccia, di una prima colazione ed eventualmente di un pasto da consumare in compagnia. Il resto è tutto frutto di sana incoscienza ma anche di una buona programmazione, sfruttando per la spesa pressoché quotidiana i negozi di vicinato incontrati lungo il percorso, altro messaggio non banale. Sabato Carlo, Helena, Toni e Auroralba, questi ultimi protetti spesso da un “coprimuso” contro gli insetti, hanno superato, per raggiungere l’Emilia Romagna, un punto critico, che nel Casalasco tutti conosciamo bene: il ponte di Casalmaggiore.

Un momento, quello del passaggio, a suo modo storico, immortalato da foto e telecamere. Già, il ponte sarebbe chiuso al traffico: ma poteva forse questo fermare lo spirito avventuriero dei quattro? Quasi un messaggio, il loro, perché si faccia in fretta, anche se giunto paradossalmente da chi ha deciso di affrontare la vita a passo d’asino… E’ possibile seguire l’avventura di Carlo, Helena, Toni e Auroralba sul blog http://unattimostoarrivando.blogspot.it

Giovanni Gardani

© Riproduzione riservata
Commenti