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Psg, la festa del "triplete":
San Giovanni in Croce in
piazza per il calcio che vince

Una serata di gala, sabato sera, nella piazza del comune di San Giovanni in Croce, paese che ha potuto rivivere, con la conduzione di Giovanni Gardani, i momenti clou della cavalcata blu-granata. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

SAN GIOVANNI IN CROCE – Una festa in controtendenza rispetto al resto del calcio cremonese. Perché, con tutto il rispetto del caso, non è stato un anno così felice per quel che concerne i dilettanti del nostro calcio, almeno nella parte più a sud della provincia, da Soresina fino a Casalmaggiore, per rendere l’idea. Ma l’impresa del Psg, triplice quest’anno, meritava di essere celebrata davanti a 250 invitati.

Una serata di gala, sabato sera, nella piazza del comune di San Giovanni in Croce, paese che ha potuto rivivere, con la conduzione di Giovanni Gardani, i momenti clou della cavalcata blu-granata con la copertura garantita dalla trasmissione “Tutti in campo” di Cremona1: dal successo della prima squadra guidata da Angelo Bozzetti, a quello della Juniores di Mario Maglia e degli Allievi, oggi ancora in corsa per il titolo (hanno perso 2-1 la finale di andata in casa dell’Albacrema, ritorno domenica prossima alle 10 a San Giovanni in Croce), di Davide Gaboardi. Sul palco hanno sfilato tutti i protagonisti dall’annata, a cominciare dal dirigente Matteo Malinverno, che ha raccontato il perché di un’impresa così grande. “Questa è una famiglia e c’è una progettualità: la presenza di Beppe Maglia e Alvaro Cappelli, ex allenatori della prima squadra, ci riempie di gioia, perché significa che la stima è tanta e reciproca”.

Poi spazio agli Allievi e alla Juniores, capaci di vincere nel girone mantovano, dove farlo è decisamente più bello, come ha ricordato il dirigente Vittorio Ceresini. “Quando siamo saliti sul palco abbiamo cantato, a ritmo, “chi non salta è mantovano”: siamo andati alla conquista”. A mister Bozzetti, invece, il compito di svelare alcuni retroscena tecnici e di rilanciare già con vista sul prossimo anno “perché si punta sempre a vincere e l’asticella va sempre alzata”. Il tutto rimarcando assieme al presidente Manrico Sanguanini come il connubio tra prima squadra e settore giovanile sia ormai solido da tempo. “Tanti ragazzi partiti con noi dal basso, quest’anno, hanno trovato spazio in prima squadra, giocando e risultando decisivi”.

Dopo il buffet preparato dallo chef Ceresini la festa è entrata così nel vivo: sul palco hanno sfilato anche il sindaco di San Giovanni Pierguido Asinari, l’omologo di Solarolo Rainerio, in Unione con San Giovanni, Gianpietro Zaramella, i giornalisti de La Provincia Gianluca Corbani e de Lo Sport Grigiorosso Alex Everett, il ds del Psg Maurizio Galli e, per la Figc, il presidente di Cremona Andrea Denicoli e il consigliere regionale Paolo Loschi. Il quale, a sorpresa, ha portato la coppa del trionfo della prima squadra, consegnata da Alessandro Favalli, difensore della Ternana originario di Solarolo e amico di molti calciatori del Psg. Infine la torta celebrativa, giusta chiosa di una serata da ricordare. E da rivivere nei prossimi giorni integralmente su Cremona1 e 1Sport.

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