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Casalmaggiore e l'Argentina:
con Stupor Mundi 2018
un programma ricco e a 360°

La rassegna è iniziata ufficialmente con il concerto del fisarmonicista Renzo Ruggieri, che ha suonato nel giardino del Museo Diotti di Casalmaggiore davanti ad un buon pubblico, grazie anche all’ingresso libero.

CASALMAGGIORE – Stupor Mundi Argentina: il 2018 sarà dedicato dal comune di Casalmaggiore proprio allo stato sudamericano. Un percorso partito qualche settimana fa con la rassegna cinematografica a teatro, che dedicò all’Argentina la pellicola di Gaston Duprat “Il cittadino illustre”, e iniziato ufficialmente sabato con il concerto del fisarmonicista Renzo Ruggieri, che ha suonato nel giardino del Museo Diotti di Casalmaggiore davanti ad un buon pubblico, grazie anche all’ingresso libero. Un’occasione unica dato che Ruggieri ha tenuto oltre 2000 concerti in tutto il mondo ed è già stato insignito del premio internazionale la “Voce d’oro”, già assegnato in passato a musicisti quali Galliano e Astor Piazzolla. Ha collaborato con jazzisti di fama internazionale, ma anche con artisti di musica leggera quali Simone Cristicchi, Dolcenera, Fiorello, Gino Paoli, Ron, Morgan, Antonella Ruggiero e molti altri.

Passando al programma, questo è stato illustrato dal responsabile della rassegna Giuseppe Romanetti, da Roberta Ronda del settore Cultura del comune di Casalmaggiore, dal sindaco Filippo Bongiovanni e dall’assessore alla Cultura Pamela Carena. Dopo Giappone e Iran, ecco dunque l’Argentina, il cui ritratto culturale verrà tracciato a partire dal 7 giugno alle 21 in biblioteca parlando dei 150 anni di emigrazione lessicale italiana in Argentina, da Edmondo De Amicis a Papa Francesco, proseguendo il giorno dopo sempre alle 21 con Misa Tango, concerto a cura dell’Estudiantina. Dal 16 giugno al 5 agosto spazio alla mostra Passione Tango Bijoux all’interno del Museo di via Porzio, il 12 luglio invece “La calze dei fenicotteri”, spettacolo per bambini con i Casalmattori. Si torna al cinema il 25 luglio con “Il segreto dei suoi occhi”, mentre il 7 settembre al parco di via Corsica si parla di calcio con “Non solo Maradona: una nazione di campioni”.

Si va avanti il 29 settembre con Atlante Buenos Aires a teatro, mentre a ottobre il 13 ecco Danze diaboliche, conferenza in biblioteca, dal 27, invece, e fino al 27 gennaio, la mostra al Museo Diotti su “Mafalda”, già annunciata dai media nazionali. Chiudono il ricco programma il 22 novembre la mostra fotografica “Dal Po al Perito Moreno”, il 1° dicembre “Zoologia fantastica”, laboratorio per bambini tra biblioteca e Museo del Bijou, e il 15 dicembre “Historia de Astor” al Teatro Comunale.

Di seguito ecco il programma completo:

Giovanni Gardani

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