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Erbe spontanee da riscoprire
in cucina protagoniste nella
seconda Festa dell'Ecomuseo

"Missione dell’Ecomuseo - è stato spiegato - è quella di documentare, raccogliere, valorizzare e diffondere la memoria storica del territorio attraverso l’organizzazione di attività culturali, didattiche".

SAN MATTEO DELLE CHIAVICHE (VIADANA) – Si avvicina la seconda edizione della Festa dell’Ecomuseo Terre d’acqua tra Oglio e Po (www.ecomuseoterredacqua.it) presso l’impianto idrovoro del Consorzio di Bonifica del Navarolo a San Matteo delle Chiaviche. L’evento di sabato 26 maggio è inserito all’interno delle manifestazioni previste per la Settimana della Bonifica che ogni anno richiama molto visitatori presso gli impianti.

Il programma nel dettaglio prevede al mattino e pomeriggio le uscite sul territorio a cura di Geoconfluenze (Info, costi e prenotazioni al 335 7060987 oppure mail: geoconfluenze@gmail.com); dalle ore 14 invece visite guidate gratuite agli impianti di Bonifica Navarolo. Alle ore 18 i saluti della autorità presenti e a seguire la conferenza, momento clou della giornata con ingresso libero e gratuito, dedicata a cibo, prodotti, ricette ed erbe spontanee del nostro territorio con interventi della prof. Maria Rosa Macchiella e del dott. Paolo Mantovani. Al termine area ristoro a cura delle associazioni e attività produttive locali con prodotti e piatti del territorio, intrattenimento musicale. Per tutta la durata della manifestazione saranno attivi stand delle associazioni locali, esposizione foto sulla didattica ecomuseale, mostra fotografica delle Aziende Bio a cura degli studenti di Grafica dello Ial di Cremona.

“Dopo il successo dello scorso anno si è pensato di riproporre l’evento e il format utilizzato – spiega la responsabile dell’Ecomuseo Monica Martelli – . L’evento vede coinvolti in uno sforzo congiunto tutti gli Enti e le Associazioni aderenti: Comune di Viadana Ente Capofila con ruolo di coordinamento con un particolare coinvolgimento e interessamento da parte del Vice Sindaco Alessandro Cavallari, i Comuni di Commessaggio, Gazzuolo, San Martino dall’argine, Il Parco Oglio Sud, Il Consorzio di Bonifica Navarolo, e le Associazioni Amici della Biblioteca di San Matteo, Apeiron, Slow Food Oglio Po, Gruppo Ambiente Il Quadrifoglio, Noi Ambiente e Salute e l’ass. Giubbe Verdi di San Martino dall’argine. L’evento si avvale anche della collaborazione delle Strade dei vini e dei sapori mantovani che curerà tutta la parte relativa al ristoro. Saranno anche proiettati alcuni brevi filmati relativi alla didattica ecomuseale. Ringraziamo oltre agli Enti Aderenti e alle associazioni che hanno collaborato all’ evento anche lo sponsor Agricola Bertia Cortenuova di Flisi Marina e c. sas”.

La festa è stata presentata in sala consiliare a Viadana nei giorni scorsi dalla stessa Martelli, dal sindaco Giovanni Cavatorta e dal suo vice Alessandro Cavallari. “Missione dell’Ecomuseo – è stato spiegato – è quella di documentare, raccogliere, valorizzare e diffondere la memoria storica del territorio attraverso l’organizzazione di attività culturali, didattiche, e la predisposizione di percorsi turistico-culturali e del gusto con il coinvolgimento della sua gente, depositaria di memoria, saperi antichi cogliendo l’opportunità offerta dai momenti di aggregazione quale vuole essere l’evento organizzato. Uno dei risultati più significativi raggiunti dall’ecomuseo è stato il mantenimento del Riconoscimento Regionale a testimonianza del buon lavoro fin qui svolto. Grande attenzione è da sempre rivolta alle scuole con attività didattiche e percorsi creati ad hoc da operatori didattici che operano presso le scuole dei comuni aderenti”.

“L’anno scorso il tema della festa su il patrimonio digitalizzato del Consorzio di Bonifica, stavolta invece abbiamo scelto il tema del cibo – hanno detto Martelli e Cavallari – e in particolare delle erbe spontanee, che sono un patrimonio nostro che rischia di perdersi e che infatti molte delle nuove generazioni non conoscono. Anche per questo vogliamo rilanciarla e abbiamo coinvolto i vari ristoranti della zona, che lavoreranno su menù a tema. A tal proposito il menù verrà preparato da Camerlenga di Bellaguarda, Cantina di Viadana, Pasta fresca di Viadana, Birrificio artigianale di Viadana, Dal Furner, Associazione strada dei vini e distretto Slow Food. Saranno preparati: affettati misti con giardiniera, gnocchetti di zucca al pomodoro e salsiccia, tortelli alle ortiche e ricotta salata, insalata di farro biologico, lonza/hamburger con verdure grigliate biologiche, dolci misti, lambrusco e birra artigianale. Di seguito ecco i ristoranti che aderiscono: Antica locanda ai portici Gazzuolo, Arte e gusto Gazzuolo, Locanda del Ginnasio Viadana, Corte Donda Viadana, Da Ginen Belforte, Da Bortolino Viadana, Osteria Bocca bassa, Ancora Commessaggio.

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