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Francesca Cerati regala 'Un
soffio per Mietta': due
serate di danza e musica

Il 2 settembre sarà il giorno del suo compleanno. Quel soffio, simbolicamente, lo poserà su tanta gente, riunita in una due giorni di musica e danza che si terrà nel palcoscenico naturale del sagrato del Duomo

CASALMAGGIORE – ‘Un soffio per Mietta’. E sarà quello di Francesca Cerati la cui immagine, il cui ricordo continua a fare del bene, anche se su strade diverse rispetto a quelle di un tempo. Sono mamma Laura e papà Vincenzo a perpetrarne il ricordo, anche se non serve, poiché l’immagine di Francesca è viva, oggi più che mai.

Il 2 settembre sarà il giorno del suo compleanno. Quel soffio, simbolicamente, lo poserà su tanta gente, riunita in una due giorni di musica e danza che si terrà nel palcoscenico naturale del sagrato del Duomo. 1 e 2 settembre, due date per un appuntamento che i genitori, insieme a Franco Frassanito (la cui figlia Maddalena era compagna di scuola di Francesca), con l’importante collaborazione di don Claudio Rubagotti che ha sposato subito la due giorni solidale dando tutto il suo appoggio, vorrebbero continuativo anche per i prossimi anni, per aiutare chi ne ha bisogno.

Due, quattro cuori giganti. Cinque, se ci mettiamo anche il fratello di Francesca, Tommy. Uniti per raccogliere fondi per Mietta e per le sue costosissime terapie. Sta migliorando Mietta, passo dopo passo grazie agli specialisti israeliani che la seguono ed hanno impostato per lei un lavoro specifico. E su questa strada può e deve continuare, con l’aiuto di tutti.

Si partirà il 1° di settembre, con l’esibizione dei ballerini della scuola degli Artisti di Grosseto del pluripremiato Domenico Saracino. Un appuntamento straordinario, anche in considerazione del fatto che la compagnia verrà a Casalmaggiore in memoria di Francesca, per dare forma ad una promessa fatta ai genitori in memoria di Francesca. Nelle prossime settimane lo stesso Saracino sarà in città per visionare il ‘palco naturale’ per poter ‘tagliare’ lo spettacolo e le coreografie in base a spazi e sensazioni.  Sarà sicuramente uno spettacolo da ricordare, uno dei più alti momenti di danza che la città abbia mai vissuto.

Il 2 settembre spazio alla musica special guest della serata sarà Pippo Guarnera, il miglior Hammondista d’Italia. Pippo Guarnera, diversamente giovane, classe 1953, è conosciuto per tante collaborazioni. Carey Bell, Lovie Lee, Jeann Carroll, Sugar Blue, Karen Carroll, Luther Allison, Lowell Fulson, Billy Brunch, Coco Montoya, Maria Muldaur, Corey Harris, Rudi Rotta per citare solo alcuni del mondo del blues. Eugenio Finardi, Ligabue, Gianna Nannini e Timoria per quanto riguarda alcuni artisti con cui ha collaborato. Conosciuto anche per i ‘Napoli Centrale’, uno dei più importanti complessi del panorama della musica jazz-rock italiana degli anni settanta. Il leader della band è il noto sassofonista napoletano James Senese. Ad accompagnarlo saranno gli Homies. Tommaso Frassanito alla batteria, Mattia Foina chitarra e voce, Luca Bernardi tastiere e voce e Mirco Boldrini basso e voce, ma potrebbero esserci altre e graditissime sorprese. Prima di Guarnera e degli Homies sarà Tommaso Cerati ad aprire il concerto.

“Questa iniziativa – ha spiegato Laura Passerini – è importante anche perché cade proprio nel giorno del compleanno. Ci chiediamo spesso se abbia un senso continuare a ricordare Francesca così, e crediamo lo abbia. Troviamo sempre qualche collegamento con progetti da sostenere e la decisione mia e di Vincenzo è quella di continuare, nel suo nome, a dare qualcosa agli altri. Sappiamo che Mietta ne ha bisogno, ed abbiamo pensato a lei”.

“Naturalmente – ha aggiunto Franco Frassanito – tutto il ricavato andrà a Mietta. Abbiamo già qualche sponsor che si è detto disponibile a coprire parte delle spese, ma ogni aiuto è ben accetto”. Per la serata di danza la compagnia di Domenico Saracino verrà gratuitamente a Casalmaggiore, in memoria di Francesca e proprio per il fine sociale di tutta l’operazione. Il concerto invece è offerto dallo stesso Franco Frassanito.

Ma le due serate avranno un’altra e interessante particolarità. Nella piazzetta attigua, quella dell’oratorio e nella via verranno allestiti spazi di street food con la partecipazione delle botteghe locali e vi sarà pure spazio per stands, dai vinili all’artigianato delle amiche di Francesca, di tutte quelle che hanno avuto modo di conoscerla e di apprezzarla nei vari mercatini che lei faceva.

Ha senso tutto questo? Sì, indubbiamente. Grazie a Francesca e al suo ricordo sono stati parecchi i progetti sul territorio che hanno ricevuto aiuto: da Mietta sino ad Amici Centro Italia. L’idea di mamma Laura e papà vincenzo è quella, nei prossimi mesi, di dare vita ad una fondazione che porti il suo nome e che continui ad aiutare chi ha bisogno. La maniera più bella per perpetrarne il sorriso è proprio questa. Il senso è in quel soffio che continua a dare fiato a tante persone. Il soffio di Francesca.

Nazzareno Condina

 

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