Commenta

Casalmaggiore: festa all'istituto
S.Chiara per la chiusura
dell'anno formativo 2017/18

E il Presidente Acquaroni annuncia: il CdA ha razionalizzato le voci di spesa ottenendo per la prima volta da anni un avanzo di gestione positivo per quasi 20 mila Euro

CASALMAGGIORE _ Il 30 maggio scorso si è svolta la festa di chiusura dell’anno formativo 2017/2018 dell’Istituto Santa Chiara di Casalmaggiore con la consegna da parte del Presidente Mauro Acquaroni degli attestati agli allievi di terza e quarta che si sono qualificati lo scorso anno. Nell’occasione ad ogni allievo è stato consegnato un album fotografico a ricordo dell’anno scolastico trascorso. La festa è stata l’occasione per il Presidente per una valutazione degli obiettivi raggiunti dalla Fondazione nell’anno. “Sotto l’aspetto dell’attività didattica – ha sostenuto – si può affermare che il bilancio va considerato in modo più che positivo. I corsi triennali attivati sono stati quelli di Operatore del Benessere (acconciatura), Operatore Meccanico, Operatore del Benessere (estetica), Operatore della Ristorazione (servizi di Sala Bar), per un totale di 189 studenti dei quali 49 frequentanti la terza annualità andranno ad esame per la qualifica di operatore. I corsi del quarto anno attivi per l’anno formativo 2017-2018 sono stati quelli di Tecnico dell’acconciatura, Tecnico per la conduzione e manutenzione di impianti automatizzati, Tecnico dei trattamenti estetici, per un totale di 46 studenti che andranno ad esame per la qualifica di tecnico e per la prova abilitante alla professione. Anche i corsi serali per adulti ASA, RIQ.ASA in OSS e OSS, si sono conclusi con successo: tutte le 46 allieve si sono qualificate e hanno trovato lavoro nelle varie strutture del territorio; i prossimi corsi avranno avvio ad ottobre 2018.Per l’anno formativo 2018/2019 – continua – sono confermati gli stessi corsi (gli iscritti alle prime annualità ad oggi sono circa una settantina) con l’aggiunta di un corso triennale per Operatore Agricolo organizzato su richieste precise del territorio. Durante l’anno formativo si sono sviluppati diversi progetti a livello didattico e realizzati, talvolta con la collaborazione di altri enti e istituzioni, pensando, essendo scuola professionale, di dare l’impronta lavorativa e professionale; in particolare Progetto didattico-educativo “Alfabetizzazione”, Progetto “Orientamento”, Progetto didattico-educativo “Scuola-Volontariato” in collaborazione con la Cooperativa Santa Federici, la Fondazione Germani, Centro Primavera, Progetto didattico-educativo “Bar Santa Chiara”, Progetto didattico-educativo “Concorso 100 premi per 100 scuole” di Regione Lombardia, Progetto didattico-educativo “A scuola di Boxe”  con la scuola di boxe di Casalmaggiore, Progetto didattico educativo “La legalità” in collaborazione con la Compagnia carabinieri di Casalmaggiore.La Fondazione inoltre ha – dato un forte impulso ai rapporti con le aziende del territorio, con le quali sono state stipulate e rinnovate convenzioni per gli stage formativi.- instaurato rapporti con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Università degli Studi di Parma, offrendo agli iscritti ai corsi di Scienze della Formazione la possibilità di svolgere il tirocinio presso la Fondazione Santa Chiara all’interno dell’équipe degli insegnanti di sostegno, affiancando i docenti nella gestione e relazione di alunni con disabilità.- mantenuto i rapporti con i club Rotary della zona per l’evento Ryla Junior, al quale hanno partecipato due alunni meritevoli della Fondazione Santa Chiara.Per raggiungere questi risultati il Consiglio di Amministrazione (Mauro Acquaroni, Carlo Beduschi, Mara Parri e Mauro Amato) ha valorizzato figure interne alla Fondazione, promuovendo alla Direzione il Dott. Mirko Bozzetti e al Coordinamento didattico la Dott.ssa Laura Bozzetti, che si sono dimostrati all’altezza del compito loro affidato”.Sotto l’aspetto strettamente economico, il Presidente, dopo avere ribadito che “scopo della Fondazione non è produrre utili bensì offrire opportunità e servizi ai cittadini”, ha sottolineato come, “pur avendo a disposizione minori risorse rispetto al passato, si è garantito il regolare svolgimento delle attività didattiche e si sono salvaguardati tutti i posti di lavoro per i dipendenti a tempo indeterminato, a tempo determinato e i collaboratori a Partita IVA, e non è stato facile, considerato la riduzione dei finanziamenti regionali e l’aumento dei costi (in particolare utenze e Inail). Nella consapevolezza che la funzione della Fondazione non poteva avere seguito senza una corretta e positiva situazione economica e contabile, il Consiglio d’Amministrazione si è speso con grande impegno per razionalizzare le voci di spesa e ottenendo, per la prima volta da anni, un avanzo di gestione positivo per quasi 20 mila Euro, ma, ed e questo che più conta, saldando buona parte delle passività da cui ormai cronicamente è afflitta la Fondazione, in particolare verso il Comune di Casalmaggiore e Casalasca Servizi”.

© Riproduzione riservata
Commenti