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Poster per la Pace, ecco gli alunni premiati nel concorso dei Lions che non tramonta mai

Il premio per i ragazzi consiste in alcuni buoni acquisto di diverso valore da spendere presso il negozio Sportime di Casalmaggiore, senza dimenticare la possibilità per il primo classificato di accedere alla fase successiva su scala nazionale.

Nella foto i vincitori con Pellegri, presidente Lions

CASALMAGGIORE – Il concorso Poster per la Pace, promosso a livello internazionale, dei Lions Club di tutto il mondo, a Casalmaggiore è tornato a scuola. Nel senso che da lì non se n’era mai andato, ma in questo 2018 per volontà dell’attuale presidente del Lions Club Casalmaggiore Carlo Pellegri è stato riportato all’interno delle mura della scuola media Diotti pure nel momento clou della premiazione. Seconde e terze medie hanno preso parte al concorso, con il lavoro di coordinamento svolto durante l’anno dalle professoresse Elisabetta Ghidini e Arianna Colameo. A scegliere i lavori poi lo stesso Lions Casalmaggiore, che ha chiesto una consulenza esterna all’architetto casalese Paolo Strina, presente alla premiazione e che ha commentato i singoli poster vincitori del premio.

Il primo posto è andato a Carlotta Aramu di 3° A con l’opera “Madre con bambino”, che a Strina ha ricordato un’opera di Pollock e rappresenta l’istinto materno di protezione contro ogni guerra e ogni influenza esterna negativa. Al secondo posto invece Paola Schiroli di 2° F con il poste “Telefonini”, ma l’annuncio della vincitrice tra le due opere è giunto solo all’ultimo, per creare la giusta suspence. A seguire Andrea Sarzi Bola di 3° C con l’opera “Fiore”, con gli steli che rappresentano il mondo, minacciato però dall’esterno e da luci a volte luminose e a volte inquietanti. Infine da segnalare fuori classifica, ma con un riconoscimento speciale, il disegno di Lorenzo Luzzara di 2° E, il quale ha immaginato la capacità di trasformare, nel messaggio trasmesso dalla sua opera, le armi in cibo, vincendo così la guerra e assieme la fame nel mondo.

Il premio per i ragazzi consiste in alcuni buoni acquisto di diverso valore da spendere presso il negozio Sportime di Casalmaggiore, senza dimenticare la possibilità per il primo classificato di accedere alla fase successiva su scala nazionale. Come, infatti, è stato ricordato, questo format è pensato a livello internazionale, partendo dagli Stati Uniti, da tutti i Lions Club del mondo, che si propongono l’obiettivo di promuovere la cultura della pace a partire dalle giovani leve, ossia dai cittadini di domani, come lo stesso Pellegri ha avuto modo di evidenziare. “Ricordo un episodio in cui si accusava un venditore di armi di essere fautore della guerra – ha spiegato – . In realtà la guerra, spesso, la provochiamo anche noi nel quotidiano quando ci disinteressiamo della stessa”. Un messaggio iniziale, che però può fare idealmente da chiosa a una manifestazione destinata a tornare, puntuale, il prossimo anno.

Giovanni Gardani

 

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