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Che gente strana! Luisa
Sartori e gli amici, oltre tre
ore di spettacolo in piazza

Molte le performance, Step, Zumba, Show di aerobica, Jumple, piccoli sketch danzati, costumi meravigliosi e i bambini. che indiscutibilmente, hanno catturato e destato l’emozione più grande

CASALMAGGIORE – Al grido di CHE GENTE STRANA, sabato 9 giugno, Luisa Sartori, ha, ancora una volta, riscaldato il teatro di Casalmaggiore con musica, danza e recitazione. Un carosello di esibizioni che hanno mostrato tutte le varie attività di fitness e non solo, che si possono praticare nella sua ormai nota Dance Academy Aerobic School (DAAS).

Molte le performance, Step, Zumba, Show di aerobica, Jumple, piccoli sketch danzati, costumi meravigliosi e i bambini. che indiscutibilmente, hanno catturato e destato l’emozione più grande. Chi conosce Luisa, sa bene che, oltre alla passione per il suo lavoro e all’inesauribile energia, possiede un grande cuore ed è dotata di umiltà, doti che la spingono a collaborare con altre scuole e artisti perché insieme è meglio.

Per questa ragione, si sono esibiti sul palco anche alcuni ospiti che collaborano con DAAS: I Wisp Crew di Christian Perego e Umberto Pederneschi per l’Hip Hop, La scuola di liscio e balli di gruppo Step by Step di Antonio e Mariapia, la scuola di latini Vamos a bailar di Valter Orlandi, Bobo Rivieri e la sua Loretta che hanno cantato due bellissimi brani e c’eravamo anche noi, i Casalmattori, con una pièce ideata e diretta da Arianna Novelli in cui, all’interno di una sala d’aspetto di una stazione qualunque, un gruppo di persone attende un treno che non arriva mai. Emerge tutta l’alienazione nella quale, la vita frenetica e spogliata di ogni valore vero, ci costringe quotidianamente. In questa attesa, quasi surreale e beckettiana, il treno assume il ruolo di Godot, se non che, l’incursione frizzante e improvvisa di personaggio clownesco, dotato di una valigia piena di parrucche e oggetti strani, riconduce tutti, attraverso una poetica trasformazione, a uno stato primordiale in cui l’affetto, un abbraccio, il rapporto con gli altri hanno ancora un senso.

Il bello di Luisa sta proprio qui, nel non volere a tutti i costi il palcoscenico solo per sé bensì nel condividere la sua passione con altri artisti, professionisti e amatoriali, affinché l’emozione si dilati e raggiunga il maggior numero di animi possibile, inutile dire che ci riesce sempre alla grande. Già nei camerini si sono intrecciati rapporti e scambi, si è riso, si è usciti a fumare una sigaretta insieme e si è condivisa l’ansia tipica che ti prendere prima che tocchi a te. Alla fine di tutto no ci è rimasto altro da dire se non “Serata stupenda!!” Non solo fitness quindi, ma danza, musica e teatro per stare bene insieme

Pure il titolo “Che gente strana…… che strana gente”, che Luisa ha voluto dare a questo spettacolo, ha avuto il suo effetto, a sottolineare quanto la passione per la musica, la danza, il teatro e lo spettacolo in genere, si insinui in persone un po’ fuori dal coro, non omologate, insomma in…….. Gente che veste strana – Gente sempre con la testa nella musica, nella danza, nel teatro – Gente senza orario, senza sabato o domenica – Gente che aspetta lo spettacolo come un matrimonio, come l’evento sugli eventi – Gente che non sa stare ferma ad aspettare – Gente che fa di ogni piccola cosa ispirazione per creare – Gente che vive allo sbaraglio, salta i pasti, vive in branco ma sta meglio con i bambini – Gente che si sente sola in mezzo alla gente qualunque – GENTE COME NOI!!!!

Ricordiamo che Luisa sarà in piazza Garibaldi giovedì 14 giugno coi ragazzi della Santa Federici

Giovanna Anversa (foto: Stefania Casetti)

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