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Nati per leggere, buona
la prima per il progetto
voluto da Unione Foedus

"Se riesci a fare innamorare i bambini ad un libro, due o tre cominceranno a pensare che la lettura sia un divertimento – è stato spiegato – . Così probabilmente da grandi apprezzeranno leggere".

RIVAROLO DEL RE – Grazie alla Biblioteca Civica “Enrico Mortara” di Casalmaggiore ed in collaborazione con Gulliver Società Cooperativa Sociale di Modena, sta per terminare con l’anno scolastico un progetto denominato “Nati per leggere”, che è stato ben accolto da tre servizi educativi del territorio Casalasco: il Micronido “I Primi Passi” di Rivarolo del Re ed Uniti, la Scuola d’infanzia Paritaria di Spineda, la Scuola d’Infanzia “Ferrante Aporti” di Casteldidone, tutte coordinate dalla dott.ssa Antonella Caleffi. Al riguardo il grazie dell’Unione Foedus è andato alle educatrici e alle insegnanti dei servizi sopra citati per la preziosa collaborazione prestata.

La volontaria Fabrizia Saccani, educatrice d’infanzia, ha promosso e gestito questa iniziativa convinta che bisogna iniziare fin dalla tenera età. “Nati per leggere” ha l’obiettivo di promuovere la lettura ai bambini di età compresa tra sei mesi e sei anni. Leggere ad alta voce ad un bambino infatti significa anche accompagnarlo per mano a scoprire la vita, le emozioni, il rapporto con gli altri e sé stesso. In più il bambino percepisce molto più di quanto possa sembrare e a ogni richiesta di rilettura “registra nuovi elementi significati, parole nuove”. Attraverso l’ascolto il bambino mette insieme tasselli come un puzzle e accresce il suo vocabolario e la sua capacità di concentrazione. Accresce il desiderio di imparare a leggere e promuove lo sviluppo del linguaggio.

L’iniziativa è stata ben accolta dai bambini anche se pur in tenera età, molto attenti i più grandi incuriositi a fare domande; mentre i più piccoli sono stati affascinati dalle bellissime illustrazioni o dal toccare i libri tattili. I libri sono stati selezionati presso la Biblioteca di Casalmaggiore, dove tra le altre tematiche offre bellissimi libri per l ‘infanzia, dove c’è l’imbarazzo della scelta. Un grazie è andato anche alla dott.ssa Santina Maldotti per la sua professionalità e cortesia prestata.

“Se riesci a fare innamorare i bambini ad un libro, due o tre cominceranno a pensare che la lettura sia un divertimento – è stato spiegato – . Così probabilmente da grandi apprezzeranno leggere. Infatti leggere è uno dei piaceri ed uno degli strumenti più grandi ed importanti della nostra vita. E’ un modo di alimentare la sete di conoscenza, per regalare emozioni, per incuriosire e suscitare domande, per mettere in discussione certezze, modi di pensare e di vedere le cose. Un modo per introdurre il bambino in un altro mondo, un mondo che via via prende vita tra le pagine di un libro. Perciò un consiglio ai genitori: leggete loro un buon libro, li aiuterà a crescere”. Alla fine dell’anno scolastico verrà consegnato un attestato ai nostri “piccoli lettori”.

redazione@oglioponews.it

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