Commenta

Treni: Rfi risponde a sindaci
e Comitato, ma sembra
viva in un universo parallelo

Due, almeno, le buone notizie: nel 2019 è prevista la manutenzione straordinaria della massicciata, risanamento e rinnovo completo dei binari della tratta Casalmaggiore-Parma. Inoltre vi è disponibilità a un incontro nella sede di Milano Greco in via Breda.

CASALMAGGIORE – A rispondere alla lettera inviata dai sindaci di Casalmaggiore e dei comuni che sono interessati dal passaggio della linea ferroviaria Parma-Brescia è stata per ora Rete Ferroviaria Italiana. Ma non si può dire che il contenuto della missiva abbia soddisfatto la controparte. Si millantano, infatti, nello scritto, investimenti milionari negli ultimi anni, che magari ci sono anche stati, ma non certo sulla tratta che da Parma va a Brescia toccando in pieno il territorio e le stazioni Casalasche. Investimenti peraltro non confermati su questa linea, anzi bloccati ormai da due anni.

Rfi, con firma di Luca Cavacchioli e Rosa Frignola, spiega di garantire da sempre il monitoraggio dell’infrastruttura, con verifiche dirette e con strumenti diagnostici fissi o mobili, favorendo così i più elevati standard di sicurezza. Difficile da credere, anzi sembra quasi di fare riferimento a un universo parallelo rispetto a quello vissuto dai pendolari quotidianamente. Certo gli incidenti si sono ridotti, questo è vero, ma è mai possibile che debba essere questa l’unità di misura della sicurezza, e non ad esempio il potenziale pericolo cui sono sottoposti, per restare a un caso concreto, i passeggeri stretti come sardine dentro i vagoni?

Rfi spiega di avere investito nella manutenzione e mantenimento del decoro delle stazioni in seguito a numerosi atti vandalici che hanno interessato le sale d’attesa e i fabbricati e di impiegare lungo i 90 km della Parma-Brescia 55 agenti abilitati e 8 qualificati (questi ultimi condivisi con altre linee lombarde) e di avere in cantiere per il biennio 2018-2019 (che dunque è già iniziato, ma movimenti non se ne sono visti) investimento per ben 34 milioni di euro per le stazioni di Casalmaggiore, San Giovanni in Croce, Torrile San Polo, Canneto sull’Oglio, Ghedi, Montirone, Remedello Sopra, Visano, Asola, Viadana Bresciana. Si parla pure del famoso contratto per il comodato d’uso di eventuali locali disponibili, ma sappiamo poi quanto le condizioni siano capestro.

Nel 2019 inoltre è prevista la manutenzione straordinaria della massicciata, risanamento e rinnovo completo dei binari della tratta Casalmaggiore-Parma. In questo caso aspettiamo… Fiduciosi o no? Altra buona notizia, la disponibilità a un incontro di persona nella sede di Milano Greco in via Breda, al quale potrebbero dunque presto partecipare i sindaci della zona e magari anche alcuni esponenti del Comitato Treno Ponte Tangenziale.

Giovanni Gardani

© Riproduzione riservata
Commenti