Un commento

Ponte Po, alla rotonda
appare una bara e
un manifesto funebre

"Il giorno 7 settembre 2017 - recita il manifesto - dopo una lunga non manutenzione e un costante mancato controllo dovuto ad una pessima politica è mancato all'affetto dei suoi cari il ponte sul Po"

CASALMAGGIORE – Un manifesto funebre e una bara, con tanto di lumino e messaggio. Il cadavere è quello del ponte po. Ieri nella tarda serata, ai piedi del ponte morto, ha fatto la sua apparizione il manifesto funebre, con bara annessa.

“Il giorno 7 settembre 2017 – recita il manifesto – dopo una lunga non manutenzione e un costante mancato controllo dovuto ad una pessima politica è mancato all’affetto dei suoi cari il ponte sul Po. Ne danno il triste annuncio gli abitanti di Casalmaggiore e Colorno, nonché i comuni limitrofi e le migliaia di automobilisti che lo utilizzavano giornalmente, le attività commerciali, i liberi professionisti, gli studenti, i lavoratori, le famiglie e tutti coloro che da quel giorno hanno visto le loro vite cambiare drasticamente. La morte del ponte porta con se altre morti, tra le quali l’ospedale Oglio Po. Il cadavere giace qui, miseramente, sotto gli occhi di tutti noi (stanchi ed arrabbiati). Noi che ci sentiamo abbandonati e presi in giro dalle istituzioni, noi che attendiamo che la politica decida se seppellirlo definitivamente o ripristinarlo e dar respiro a chi di vita ne ha ancora una da portare avanti”.

Sconosciuti – al momento – gli autori del gesto. Di gente esasperata, a quasi 10 mesi dalla chiusura dell’infrastruttura strategica fondamentale per il casalasco viadanese e parmense, ce ne è davvero tanta. Una maniera originale, comunque, per tenere viva l’attenzione.

Nazzareno Condina

 

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Commenti
  • Leida Avigni

    In primis dobbiamo ringraziare i sindaci e relative giunte dei comuni dell’area oglio-po per la spesa di questi 2 funerali che è stata accollata solo ed esclusivamente a noi cittadini