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Piazza Spagna, gran finale: si
ride con i "non-sense" di Frassica
Poi lo show dei fuochi sul Po

Prima del finale il comico siciliano, istrionico sin dall’apertura, ha coinvolto anche il pubblico… Un pubblico che poi si è spostato sull’argine per assistere allo spettacolo dei fuochi. GUARDA IL SERVIZIO DEL TG DI CREMONA 1

CASALMAGGIORE – Prima dei botti, stavolta c’è stato il botto: perché la rassegna “Musica in Castello” è stata inserita nell’ultimo giorno di calendario della Fiera di piazza Spagna a Casalmaggiore, con Nino Frassica ospite d’onore. Così, prima del tradizionale spettacolo dell’incendio del Po con i fuochi d’artificio, ecco che il comico maestro del non-sense, assieme alla Blanco Notes Band, ha dato vita a uno spettacolo che ha strappato risate al pubblico dal sagrato del Duomo di Casalmaggiore, mostrando poi nel finale disponibilità con tutti gli spettatori per autografi e foto ricordo.

Almeno 700 i casalesi presenti per uno spettacolo partito da una mission di beneficenza: a portare Frassica a Casalmaggiore, infatti, oltre alla Pro Loco del presidente Marco Vallari, è stato Enrico Grignaffini di “Musica in Castello” che, col ricavato, cura una collaborazione con il Dynamo Camp nei pressi di Pistoia per aiutare mediante la terapia ricreativa bambini con handicap o problemi relazionali di vario genere, tanto che prima del via allo show è stato trasmesso un piccolo video per spiegare le finalità di questa opera meritoria. Presente anche il sindaco Filippo Bongiovanni, che ha salutato il pubblico poco dopo Vallari.

Poi via alle risate con Frassica al solito caustico e via via sempre più incontenibile. Un percorso a mo’ di intervista dello stesso Grignaffini sulla sua carriera, tra trucchi, improvvisazioni e ricordi, parlando della trasmissione “Che tempo che fa” con Fabio Fazio, annunciando nel rapporto stretto con Terence Hill l’arrivo di “Don Matteo 12” in tv – inevitabile l’ovazione – e presentando l’ultimo libro “Novella Bella”, in vendita vicino al sagrato.

Prima del finale il comico siciliano, istrionico sin dall’apertura (“il giorno più bello della mia vita? Stasera perché sono qui” ha detto prima di sottoporsi all’intervista), ha coinvolto il pubblico… Un pubblico che poi si è spostato sull’argine per assistere allo spettacolo dei fuochi, vero marchio di fabbrica di Piazza Spagna, oltre che chiusura di altissimo livello scenografico. Duemila le persone solo sul tratto arginale dal Lido Po alla ferrovia. Con l’immancabile caratteristica dei lumini sul Po e chi ha scelto di godersi lo spettacolo in primissima fila, da una barca sul fiume. Il finale degno per una fiera di piazza Spagna forse un po’ più corta del solito, ma decisamente molto intensa.

Giovanni Gardani

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