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Treni, altra giornata da
dimenticare. Sino a 73 minuti
di ritardo registrati sui mezzi

Il 20341 è partito 31 minuti dopo, 30 minuti dopo il 20340, 56 minuti dopo il 20339. Non sono stati gli unici mezzi a viaggiare con tempi biblici

CASALMAGGIORE – Ritardi record oggi quelli registrati sulla linea ferroviaria Parma Brescia. Il problema? Un guasto ad una serie di passaggi a livello, come scrive la stessa Trenord, tra le stazioni di Ghedi e San Zeno Folzano.

I problemi erano iniziati già ieri in serata quando il treno regionale 20357 delle 20.15 proveniente da Brescia e diretto a Parma è arrivato al binario 1 della stazione di Casalmaggiore con un ritardo ingente, da quanto raccontato da alcuni viaggiatori. La foto scattata da un viaggiatore appena sceso dal mezzo fa segnare quasi le 23, ma non avendo riferimenti la diamo come notizia, lieti di essere smentiti se così non fosse stato. Questo è l’unico mezzo che non siamo stati in grado di verificare con i dati di Trenord.

Gli altri invece sono tutti verificati. Il 20339 (BS 8.50 – PR 10.48) è partito da San Zeno. Così come il 20337 (BS 7.50 – PR 9.48) con 73 minuti di ritardo. Stesso ritardo ha accumulato il 20336, mentre 43 minuti ha accumulato il 20338.

Il 20341 è partito 31 minuti dopo, 30 minuti dopo il 20340, 56 minuti dopo il 20339. Non sono stati gli unici mezzi a viaggiare con tempi biblici. Questi sono solo quelli che abbiamo segnato.

La colpa secondo quanto spiegato da Trenord è di RFI. Ma più che le colpe all’utenza ferroviaria interessano i risultati. Molti oggi i passeggeri che hanno deciso di prendere la macchina dopo aver letto dei ritardi per non rischiare di far tardi al lavoro o peggio ancora perdere esami, appuntamenti importanti e quant’altro.

Nazzareno Condina

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