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Cava Caselli Viadana,
sopralluogo. M5S: "15 mila euro
per la bonifica sono troppo pochi"

Quindi sembrerebbe utile e logico pensare a due cose, ovvero l'infissione di due o più pozzi piezometrici, per avere un accurata verifica delle falde acquifere, per poi bonificare completamente tutta l'area.

VIADANA – Venerdì in tardo pomeriggio, si sono recati a fare sopralluogo congiunto in cava caselli (Viadana) in destra po al confine con il comune di Motteggiana, il consigliere di minoranza Susy Foti m5s, Luigi Gardini di “noi ambiente e salute”, Montorsi Giuseppe “Terre di Zara”, ed il Geom. Alberto Amista, relatore unico del circolo culturale Ing Pietro Ploner, insieme al consigliere Regionale Andrea Fiasconaro m5s, per rendersi conto della situazione in cui versa ora la cava.

Infatti da articoli apparsi sulla stampa, negli scorsi giorni il comune di Viadana annunciava che impegnerà € 15,000,00 per la rimozione del Tenax.

La situazione è nettamente diversa secondo coloro che hanno eseguito il sopralluogo, sembrano molto pochi quei soldi, quasi una mancetta, 15,000,00€ a fronte di una fideyussione escussa dal comune di Viadana pari ad € 323,000,00 il cui scopo unico è di essere impegnati solo ed esclusivamente per risanamento della cava.

Sarebbe come impegnare il 5% circa, della cifra per rimuovere tanto di quel materiale presente nell’area, quindi anche la fideyussione escussa, parrebbe non sufficiente. Vogliamo altresì ricordare che la Bacchi spa ( di Boretto) è stata condannata in data 31/01/18 dal tribunale di Mantova, alla rimozione del Tenax, che non dovrebbe neppure essere presente in golena di Po.

Quindi sembrerebbe utile e logico pensare a due cose, ovvero l’infissione di due o più pozzi piezometrici, per avere un accurata verifica delle falde acquifere, per poi bonificare completamente tutta l’area, queste sono state le conclusioni del sopralluogo.

In una battuta, l’Isola d’Elba ha il suo Portoferraio, Viadana si troverà ad avere anche lei il suo Porto Ferroso”inquinante”.

Perchè la cava è si di proprietà della Bacchi spa, ma ad uso di fruizione pubblica, e l’acqua è bene comune e pubblico.

redazione@oglioponews.it

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