Commenta

Rugby Viadana Camp,
i più piccoli della palla ovale
imparano dai più grandi

La settimana del Rugby Camp si è conclusa nel più classico dei modi, ovvero con una cena tutti insieme. Quindi il saluto e l’arrivederci a tutti e al prossimo anno per la seconda edizione del Rugby Viadana Camp.

VIADANA – Sono state sicuramente due settimane entusiasmanti per i ragazzini che la scorsa settimana hanno partecipato al camp organizzato dalla società Rugby Viadana 1970 e riservato appunto ai nati tra il 2002 e il 2010. A guidare il camp sono stati Roberto De Biase e coach Filippo Frati coadiuvati da Claudia Salvador, Gilberto Pavan, Peter Mokom, Sandro Ghini, Manuel Didioni e Luca Testa. Un campo estivo di specializzazione sul rugby, alternato da vari momenti di svago e la possibilità di migliorare il proprio inglese con lezioni tenute da insegnanti madrelingua.

La giornata giallonera prevedeva l’accoglienza alle 9 con meeting in aula video, quindi campo per un’ora e mezza e uno spuntino. Poi piscina per il defaticamento e nel pomeriggio spazio alle altre discipline sportive, dal calcetto al nuoto, per rendere il tutto più interdisciplinare e al venerdì ‘test match’, quindi una verifica con una partita tutti insieme. Ma durante i pomeriggi c’è stata anche l’occasione di incontrare vere e proprie ‘rugby star’ come Kaine Robertson, alcuni giocatori della Benetton e molteplici ragazzi della prima squadra del Rugby Viadana. La settimana del Rugby Camp si è conclusa nel più classico dei modi, ovvero con una cena tutti insieme. Quindi il saluto e l’arrivederci a tutti e al prossimo anno per la seconda edizione del Rugby Viadana Camp: un’esperienza così non può non essere ripetuta.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti