Cronaca
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PalaFarina, dopo un breve stop lavori ripartiti. Da comune e ditta: "Cronoprogramma ok"

Il nuovo palazzetto di Viadana, costato 2,7 milioni di euro con l’intervento anche della Regione e dell’assicurazione dopo il crollo, dovrebbe essere tirato a lucido per l’inaugurazione tra un anno, con la consegna prevista per l’agosto 2019.

VIADANA – I lavori al PalaFarina sono ripresi: e così la casa che fu della Pomì Casalmaggiore, e comunque di diversi club e scuole viadanesi, fa qualche passo avanti nella ricostruzione. Qualche piccolo problema alle fondamenta, risolto ora dall’accordo tra il comune di Viadana e la ditta Tieni Costruzioni di Isola Rizza, provincia di Verona, con il geometra direttore del cantiere Alberto Farinazzo che ci accompagna nel tour del cantiere.

I lavori proseguono in due diverse direzioni, per così dire: da un lato la sistemazione del perimetro esterno, con i pilastri, alti nove metri, che sui lati del nuovo PalaFarina dovranno sostenere la copertura, rinnovata rispetto a quella che, nel febbraio 2015, trascinò al suolo alcune travi a causa di una copiosa nevicata; dall’altro la demolizione della parte interna, dove si trovavano il parquet, o il taraflex, e le tribune. Esternamente sono stati gettati i plinti che sosteranno poi i piloni. Sono state fatte varie prove, anche di resistenza e vibrazionali, per evitare guai nel tempo e scongiurare possibili ritardi, mentre una volta costruito lo spallone che sale fino ad altezza tribune si penserà alla soletta che porterà poi alla copertura. Le travi saranno reticolari e, come detto, poggeranno sui pilastri alti 9 metri, dei quali si notano ora le fondamenta.

Intanto il PalaFarina, nella sua forma attuale, impressiona un poco pensando a quello che fu e dal comune fanno sapere che i lavori procedono regolarmente e senza ritardi, nonostante quel piccolo inghippo prima svelato. Ecco perché il nuovo palazzetto di Viadana, costato 2,7 milioni di euro con l’intervento anche della Regione e dell’assicurazione dopo il crollo, dovrebbe essere tirato a lucido per l’inaugurazione tra un anno, con la consegna prevista per l’agosto 2019 e il collaudo un paio di mesi dopo. Anche se, nell’accordo, è prevista comunque come tempo massimo di consegna la data del 31 dicembre 2019. Se tutto andrà bene, in ogni caso, si finirà molto prima…

G.G.

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