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La grande @ttrazione, illustrati
a Sabbioneta due video Unesco
e lo strumento della gamification

L’incontro di giovedì pomeriggio, in ogni caso, è servito anche a illustrare, mediante due video realizzati dalla radio del comprensorio Rc29, la bellezza di due siti Unesco come i Lagazzi di Piadena, collegati al Museo Platina, e soprattutto Sabbioneta.

SABBIONETA – Terzo incontro per il Workshop organizzato dal Gal Oglio Po, e questa volta il punto è stato fatto a Sabbioneta nella sala rosa di Palazzo Forti. Un incontro riservato agli operatori turistici e a chi, tra Pro Loco, amministrazione, enti o privati interessati al tema, ha a che fare con il progetto “La grande @ttrazione”, che mira a unire i siti Unesco che sorgono tra le province di Cremona, Mantova, Brescia e Bergamo. Un progetto ambizioso, specie per la sua estensione nel sud Lombardia, che a Sabbioneta ha illustrato un particolare, una sorta di branca dell’intero percorso, quella legata alla gamification, ossia alla scoperta dei luoghi turistici spesso poco conosciuti uniti alla componente ludica e del gioco.

Dopo il primo saluto di Aldo Vincenzi, sindaco di Sabbioneta, è toccato a Sabrina Bordiga del Gal Oglio Po illustrare alcuni concetti legati alla nuova visione del turismo, che mira, peraltro nel decennale Unesco per Mantova-Sabbioneta, a inventare strade innovative e più accattivanti, per svecchiare la scoperta delle bellezze nostrane e soprattutto la metodologia di approccio del turista stesso e, assieme, di chi promuove i luoghi da visitare. Da qui l’idea di inserire il visitatore all’interno di un gioco virtuale, nel quale ogni sito Unesco “conquistato”, ossia ammirato dal vivo previa registrazione on line sul posto, dà diritto a punti in classifica e consente così di accrescere il proprio avatar.

L’incontro di giovedì pomeriggio, in ogni caso, è servito anche a illustrare, mediante due video realizzati dalla radio del comprensorio Rc29, la bellezza di due siti Unesco come i Lagazzi di Piadena, collegati al Museo Platina che raccoglie testimonianze dei primi insediamenti umani in quella zona, che si spinge fino a Calvatone, e soprattutto Sabbioneta, con le immagini della celebre scoperta, durante l’esumazione del corpo di Vespasiano Gonzaga, fondatore della Città Ideale, del Toson d’oro, ancora oggi simbolo della Piccola Atene. Una scoperta avvenuta quasi per caso nell’estate del 1988 con don Ennio Asinari tra i protagonisti. Uno sguardo rivolto al passato per migliorare il futuro del turismo, sempre con la certezza che fare rete è un viatico essenziale.

Giovanni Gardani

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