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Area Riscossioni, oltre 90mila
euro recuperati a inizio 2018
Il comune: "Guerra ai furbetti"

"Queste somme recuperate – conclude l’assessore al bilancio Marco Poli - rappresentano una importante risorsa di bilancio, precedentemente non esistente, che permetterà di essere reinvestita in servizi o redistribuita in minori imposte".

CASALMAGGIORE – Fino all’anno 2015 compreso, come la maggior dei Comuni in Italia, anche quello di Casalmaggiore per la riscossione coattiva di entrate extratributarie non pagate (il 95% rappresentato da contravvenzioni del codice della strada) si affidava al concessionario statale Equitalia.

Dal 14 gennaio 2016 è stato stipulato, a seguito di gara, un contratto per l’assistenza alla riscossione con la società, uscita vincitrice, Areariscossioni Srl di Mondovì. Mentre gli incassi realizzati da Equitalia per gli anni dal 2013 al 2016 compresi, sono stati pari a 105.678,00 euro, il Comune direttamente assistito da Area Riscossioni per il solo anno 2017 ha già incassato 136.271,29 di multe del Codice della Strada non pagate, oltre a 6.126 euro recuperati tra refezioni scolastiche e affitti non pagati, per un totale di 142 mila 397 euro. “In un solo anno – afferma l’assessore Marco Poli – la gestione diretta assistita ha dato più incassi di quattro anni fatti da Equitalia”.

Sul 2018 in soli sei mesi sono già stati recuperati oltre 93mila euro di cartelle non pagate, al netto di pochi casi di ricorsi vinti da alcuni cittadini per episodi però risalenti agli anni scorsi (per quanto sempre legati ad Areariscossioni). “Siamo molto soddisfatti di questo risultato, per noi – sottolinea il sindaco Filippo Bongiovanni – è importante da un lato far notare che è meglio pagarle le multe, e magari subito, usufruendo dello sconto per legge del 30%, perché presto o tardi gli accertamenti e i recuperi delle somme non riscosse avvengono, dall’altro lato si tratta di un principio di equità sociale e di correttezza verso chi è onesto e paga tutto quello che deve e chi pensa di poter fare il furbo, siamo stanchi di vedere che pagano sempre i soliti”.

“Queste somme recuperate – conclude l’assessore al bilancio Marco Poli – rappresentano una importante risorsa di bilancio, precedentemente non esistente, che permetterà di essere reinvestita in servizi o redistribuita in minori imposte come ad esempio il canone annuo sui passi carrai che dal 2019 abbiamo deciso di togliere definitivamente”.

redazione@oglioponews.it

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