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Ferragosto in Villa,
e Torre premia un suo figlio:
il giovanissimo Enrico Galletti

Per il tradizionale premio "Torrigiano dell'anno" la Commissione ha scelto proprio un giovanissimo, Enrico Galletti, fresco di maturità classica, ma soprattutto, nonostante i suoi 19 anni, già con una carriera giornalistica avviata.

TORRE DE’ PICENARDI – “Un paese capace di credere nei giovani e ascoltare le loro voci”: così è stato descritto da uno dei suoi figli Torre de’ Picenardi, borgo del territorio casalasco che ogni anno festeggia il Ferragosto all’insegna della musica e della cucina in un evento organizzato dalla locale Pro Loco a Villa Sommi Picenardi. Una definizione che arriva dal Torrigiano dell’anno 2018, il riconoscimento che ogni anno viene assegnato nel corso delle feste ferragostane a un abitante di Torre, un gruppo, una società o una associazione del paese che si sono distinti per meriti o azioni lodevoli.

E quest’anno la Commissione ha scelto proprio un giovanissimo, Enrico Galletti, fresco di maturità classica, ma soprattutto, nonostante i suoi 19 anni, già con una carriera giornalistica avviata. Spesso compaiono le sue storie raccontate sia sull’online che sull’edizione cartacea del Corriere della Sera, quotidiano che nei mesi scorsi gli ha proposto un contratto di collaborazione. Tutto è iniziato un anno fa, da una fotografia postata poco prima di ferragosto dalla Sardegna: ritraeva una coppia di anziani, con il marito che spingeva la moglie disabile in carrozzina sulla spiaggia. Una foto e una storia che hanno fatto rapidamente il giro del paese e che erano valsi ad Enrico una prima “comparsata” sul quotidiano nazionale, cui avevano fatto seguito tante altre “storie” fino ad una rubrica sull’esame di maturità, “Diario del Maturando”, non solo raccontato ma anche sostenuto quest’anno da Enrico.

E poi tante partecipazioni a programmi nazionali in radio e in tv, nei quali aveva avuto l’occasione di parlare con il ministro Fedeli e il ministro Minniti, discutere con Alessandra Mussolini, raccontare il pensiero dei giovani in merito ai problemi del paese e della società, con la sensibilità di un ventenne che sa leggere la realtà e guardare con fiducia al futuro della sua generazione. Un premio che ha raccolto applausi e calore degli oltre mille in platea per una serata tra le più attese dell’anno, quella appunto dell’annuncio a sorpresa del Torrigiano dell’anno, nell’ambito di una rassegna che quest’anno ha dovuto rinviare tre date per il maltempo. Una di queste verrà recuperata domenica 19 agosto, sul palco ci saranno gli Sugarlive per un tributo a Zucchero.

Cristina Coppola (Foto: NC)

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