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Ponti, Bozzolo relaziona sul
proprio territorio: "Situazione
preoccupante, occorre intervenire"

Sono interventi urgenti, da fare in fretta. "E prima o poi andranno fatti - conclude il primo cittadino Giuseppe Torchio - queste sono le nostre segnalazioni, quelle del mio territorio"

BOZZOLO – Interventi urgenti. Non ci sono solo le infrastrutture maggiori (Viadana, San Daniele e Casalmaggiore) come problemi da affrontare e possibilmente risolvere. C’è tutta una rete minore sulla quale vanno fatte indagini approfondite. Sono coinvolti – o dovrebbero esserlo nella manutenzione – tutta una serie di enti chiamati a rispondere in fretta. Ma ancor di più a rispondere delle spese dovrebbe essere lo stato. Le province non hanno fondi, o ne hanno pochi. In Regione ancora si sta pensando al domani. Tante le verifiche da fare – ed in maniera puntuale ed approfondita – subito, senza indugiare oltre.

Tra i primi comuni a rispondere alla circolare n. 239/18 sottoscritta il 22/08/2018 da ANCI Lombardia e UPL, il comune di Bozzolo e il sindaco Giuseppe Torchio hanno fatto il punto su tre delle infrastrutture del comune, relativamente allo stato di conservazione delle opere infrastrutturali di competenza. Non ne è emerso un bel quadro.

Le segnalazioni hanno riguardato il ponte stradale ex S.S. n. 10 “Padana Inferiore” tra Marcaria e Bozzolo, di competenza della Provinvia di Mantova,  il ponte ferroviario tra Marcaria e Bozzolo della linea Mantova/Cremona/Codogno, con particolare riferimento al consistente cuneo ligneo generato in concomitanza delle pile dell’infrastruttura), di competenza di Rete Ferroviaria Italiana (AIPO, interpellata, ha riferito che le opere di manutenzione dovranno essere garantite dall’ente proprietario dell’infrastruttura) e al riguardo, il Comune di Bozzolo ha già effettuato la segnalazione e infine  il ponte di Locarolo di competenza AIPO/ Consorzio di Bonifica Dugali Naviglio Adda-Serio (DUNAS), in condizioni molto precarie sul piano statico ed oggetto di imponente cuneo ligneo; al riguardo andranno rimosse al più presto le piante ammassate alla base del manufatto.

PONTE ex SS 10 PADANA INFERIORE tra BOZZOLO E MARCARIA

Come documentato e già segnalato all’Amministrazione Provinciale che, pur nella nota penuria dei mezzi, si sta occupando della richiesta di manutenzione presentata dai due Comuni, il manufatto risalente al 1970 (per l’esattezza aperto al traffico nel 1972) dimostra chiaramente i segni del tempo e vistose scoperture dei legamenti di acciaio, presenti nel cemento armato.

Oltre agli evidenti danni ai plinti emergono vistose infiltrazioni nei punti destinati allo smaltimento dell’acqua e del sale, presenti nel manto stradale e molto evidenti nelle foto. Oltre che garantire interventi sul ponte del Po, si fa presente la viva necessità di intervento anche sui ponti dell’Oglio, il più importante affluente del Po.

Le foto sono state raccolte grazie ad Enrico Poli del “Laboratorio dell’immagine” di Bozzolo e di due pescatori volontari con l’uso di una delle barche attraccate al pontile di Tezzoglio.

PONTE FERROVIARIO TRA MARCARIA E BOZZOLO

Si tratta delle foto legate all’imponente cuneo ligneo realizzato dalla corrente presso il ponte ferroviario Marcaria–Bozzolo della linea Mantova – Cremona – Codogno. Informato il Sindaco nei giorni scorsi del perdurare della situazione critica, denunciata anche dalle “Giubbe Verdi” di San Martino dall’Argine, lo stesso si è rivolto presso AIPO di Mantova che ha dichiarato la propria incompetenza, chiedendo, invece, di fare le dovute pressioni sull’ente proprietario del ponte, vale a dire Rete Ferroviaria Italiana. Al riguardo, il Comune di Bozzolo ha già inviato le segnalazioni di rito.

PONTE DI LOCAROLO

Come si evidenzia anche nella Delmona- Tagliata, corso d’acqua alla cui sommità è stato realizzato il ponte del Locarolo, è presente un forte trasporto ligneo che esercita una forte tensione sulla struttura obsoleta in ferro.
Nelle passate stagioni AIPO intervenne al riguardo con grande sollievo.

Sono interventi urgenti, da fare in fretta. “E prima o poi andranno fatti – conclude il primo cittadino Giuseppe Torchio – queste sono le nostre segnalazioni, quelle del mio territorio”. La viabilità insomma non gode di buona salute neppure per le infrastrutture minori. Ma servirà ben più del possibile – quanto auspicabile – intervento degli enti preposti. Un vero e proprio ‘Piano Nazionale’ per le infrastrutture che preveda stanziamenti idonei per poter affrontare tutte le situazioni critiche.

Nazzareno Condina

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