Cronaca
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Rossano Visioli, a 25 anni dalla morte un cippo e celebrazione intensa in sua memoria

A Rossano, a Casalmaggiore, è dedicata una via da qualche anno: ma quell’indicazione non basta. Non bastava, sarebbe meglio dire, in particolare all’ANPd'I, che con Fabio Cristofolini ha coinvolto la famiglia Visioli e il comune di Casalmaggiore.

CASALMAGGIORE – Venticinque anni di memoria che non muore: nel ricordo, ovviamente, di Rossano Visioli. Il parà della Folgore ucciso a Mogadiscio il 15 settembre 1993, verrà ricordato a Casalmaggiore e questa volta con una cerimonia che, una volta conclusa, lascerà un segno tangibile e duraturo per non dimenticare mai Rossano. Il quale morì a 20 anni, durante una missione di pace, la Missione Ibis in Somalia, una delle tante che negli anni Novanta impegnavano, a volte con esito tragico, l’esercito e le forze armate italiane.

A Rossano, a Casalmaggiore, è dedicata una via da qualche anno: ma quell’indicazione non basta. Non bastava, sarebbe meglio dire, in particolare all’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia sezione di Cremona, che con Fabio Cristofolini ha coinvolto la famiglia Visioli e il comune di Casalmaggiore: proprio in sala consiliare nel municipio casalese il sindaco Filippo Bongiovanni, lo stesso Cristofolini, il papà di Rossano, Bruno, e le sorelle Nadia e Ilaria, hanno presentato le iniziative che nell’occasione del 25esimo anniversario della morte onoreranno il Caporal Maggiore Paracadutista Medaglia d’Oro al Valore dell’Esercito. Parteciperanno ex commilitoni di Rossano, oltre ad autorità civili e militari, alla Brigata Paracadutisti della Folgore e al X reggimento Genio Guastatori. Non mancherà nemmeno la brigata di Atleti Militari e dell’Esercito.

Alle 16 il primo momento di raccoglimento, in forma privata, sulla tomba di Rossano al Cimitero di Casalmaggiore, momento solenne officiato dall’ex cappellano militare della Col di Lana don Andrea Aldovini. Alle 16.30, invece, il ritrovo in via Rossano Visioli, all’angolo con via Saba: qui verrà posto un cippo commemorativo, non prima dell’alzabandiera, della benedizione, della preghiera del paracadutista e della deposizione della corona d’alloro. Oltre al cippo, con la targa che sarà posta su un piccolo masso all’incrocio tra via Visioli e via Saba, verrà rifatto il cartello che segnala la via intitolata a Rossano, indicando data di nascita e morte del giovane casalese e la sua missione di paracadutista.

Dopo l’intervento delle autorità, alle 18 sarà celebrata la Messa in Duomo, al termine della quale il corteo raggiungerà piazza Garibaldi, dove si assisterà all’aviolancio di precisione, molto spettacolare, da parte degli atleti del Reparto Attività Sportive dell’Esercito, reduci da un terzo posto a livello mondiale, e delle sezioni dell’ANPd’I della Lombardia. Una giornata intensa, per la quale la famiglia Visioli ha ringraziato tutti gli organizzatori, mentre il sindaco Bongiovanni ha ricordato come in Somalia tuttora il Paese sia purtroppo dilaniato da guerre civili di ogni genere. “E’ giusto – ha detto il primo cittadino – stringerci attorno a un figlio della nostra terra, al quale la giovinezza è stata negata”. Ricordando, assieme, anche tutti i militari caduti in missioni simili a quella intrapresa da Rossano.

Giovanni Gardani

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