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Un matrimonio da cortometraggio sulla Stradivari: il dietro le quinte coi Genitori Instabili

Il film verrà montato e perfezionato nelle prossime settimane per essere pronto prima di Natale e poi, come da tradizione per i Genitori Instabili, girare i principali festival per cortometraggi d’Italia. GUARDA IL SERVIZIO DEL TG DI CREMONA 1

BORETTO – Che ci fanno un centinaio di persone vestite di tutto punto e con eleganza nei pressi del pontile di Boretto e salendo sulla Motonave Stradivari? Celebrano un matrimonio, ovviamente, ma non un matrimonio normale. Sono nozze da film, infatti, quelle che i Genitori Instabili, compagnia di Casalmaggiore, hanno messo in scena e ripreso nella serata di giovedì per perfezionare e regalare un gran finale alla loro ultima fatica, a due anni dall’ultimo lavoro.

Un cortometraggio che è, di fatto, una rivisitazione de “I Promessi Sposi” in versione moderna, senza perdere l’occasione per inserire anche un messaggio a sfondo sociale e multiculturale. Anche noi partecipiamo tra le comparse, con un accordo: recitare nel gruppo, o almeno provarci, ballare nelle parti coreografate ad hoc sullo stile di Bollywood e soprattutto non svelare più di tanto. Per questo nelle immagini non vedrete i protagonisti del film, che verrà montato e perfezionato nelle prossime settimane per essere pronto prima di Natale e poi, come da tradizione per i Genitori Instabili, girare i principali festival per cortometraggi d’Italia.

La regia del film è, come sempre, firmata da Guido Rubini e Valter Cavalli, ma lo schieramento di forze è davvero notevole: oltre ottanta comparse richiamate con annunci su internet e sui giornali, che hanno risposto per una serata diversa dal solito. Nel complesso all’incirca due ore e mezzo di impegno richiesto, necessarie per girare in totale 6-7 scene che ritroveremo nella pellicola, inframmezzate anche da un buffet consumato da comparse e attori nelle pause dalla scena.

Sul set – questo sì, possiamo svelarlo – anche il capitano della Stradivari Giuliano Landini, perfettamente a suo agio nella parte che gli è stata ritagliata e per scoprire la quale rimandiamo invece all’uscita del film. Che, a giudicare dall’impegno, e chiaramente del divertimento, di tutti, ci sentiamo di promuovere sulla fiducia. Anche se, essendo nella lista delle comparse, ammettiamo di essere un po’ di parte…

G.G.

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