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Carabiniere in borghese cerca
casa e scopre un cortile coltivato
a marijuana: nei guai un 33enne

A finire nei guai una coppia, marito operaio di 33 anni e moglie di 28: lei reggiana, lui nativo invece di Viadana. Dopo la segnalazione, come riporta il giornale reggionline.it, i due sono stati denunciati e le piante sono state sequestrate.

BORETTO – E’ accaduto tutto per caso: un uomo cerca casa a Boretto e nota, nel sopralluogo, che nel cortile del vicino spuntano una decina di piante di marijuana, già alte oltre un metro. Il punto è che l’uomo che cercava l’abitazione è un carabiniere in borghese, che ha subito fornito la segnalazione ai colleghi della caserma di Boretto. A finire nei guai una coppia, marito operaio di 33 anni e moglie di 28: lei reggiana, lui nativo invece di Viadana. Dopo la segnalazione, come riporta il giornale reggionline.it, i due sono stati denunciati e le piante sono state sequestrate.

Durante la perquisizione, i carabinieri di Boretto hanno trovato anche una scorta di fertilizzanti, un box con impianto a led per la essiccazione e poi, sorpresa non necessariamente collegata alla coltivazione di marijuana, pure una carabina ad aria compressa che però era di proprietà del padre, morto qualche anno fa, del 33enne. L’arma non era stata denunciata, così il 33enne che l’ha ereditata dovrà rispondere anche per detenzione abusiva d’armi.

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