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Casalmaggiore patria dell'Invido:
il 20 e 21 settembre con la zucca
ecco il Campionato del Mondo

Gli organizzatori della Festa della Zucca intendono anche illustrare, portando prove a conferma di questa tesi, il fatto che l’Invido sia nato proprio nel nostro territorio, divenendo poi famoso un po’ in tutta Italia.

CASALMAGGIORE – Da Inventio a Invido, la radice è praticamente la stessa. E saranno proprio le carte le protagoniste nelle teste pensanti dei partecipanti alla prossima Festa della Zucca organizzata dagli Amici di Casalmaggiore. Proprio Casalmaggiore, a settembre, ormai da sette edizioni, sposa la cucurbitacea arancione più famosa e apprezzata in cucina nel nostro territorio.

Quest’anno la festa si terrà dal 20 al 23 del mese in corso, con il consueto programma – e i consueti piatti a base di zucca, su tutti i blisgòn – e anche qualche novità: tra queste, appunto, rientra anche il gioco delle carte. E dell’Invido, con il suo regolamento, in primis. Sin qui nulla di nuovo: quale sagra o fiera o festa non ha un tavolino per giocare a carte in compagnia? Il punto però è che a Casalmaggiore si terrà il Campionato del Mondo di Invido, dunque verrà assegnato un premio che vale come titolo planetario: decisamente non male.

Non avrà il valore della Coppa del Mondo di calcio, certo, ma vincere il 20 e 21 settembre, in due serate ad eliminazione che partiranno sempre alle ore 20 nella tensostruttura di piazza Garibaldi, dev’essere una bella soddisfazione. Sessantaquattro le coppie che saranno in gara, seguendo il regolamento locale. Sì, perché l’Invido, a seconda della zona geografica in cui si gioca, può cambiare anche qualche piccolo dettaglio del gioco. E qui sta l’altro punto focale dell’evento di Casalmaggiore: se infatti Invido è anche un tipo di chiamata in un gioco di carte, che spopola in varie zone del Nord e del Centro Italia ma che è nato in Sudamerica con il nome di Truco, nel Casalasco l’Invido è una vera e propria istituzione.

Tanto che gli organizzatori della Festa della Zucca intendono illustrare, portando prove a conferma di questa tesi, il fatto che l’Invido sia nato proprio nel nostro territorio, divenendo poi famoso un po’ in tutta Italia. Vero o falso? Staremo a vedere: di sicuro sono reali i premi in natura, molto ricchi, che saranno assegnati alle prime quattro coppie classificate. Così come la targa di “Campioni del Mondo”: mica male, no?

G.G.

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