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Sessanta anni fa la prima
volta di Mina: quando Rivarolo
del Re scoprì una stella

Quella sera Mina indossava una maglia nera con dei fuseaux attillati, e un grosso fiocco nero in testa. Salì sul palco visibilmente emozionata, ad attenderla c’era una claque di amici che la "Tigre" si era portata dalla città. GUARDA IL SERVIZIO DEL TG DI CREMONA 1

RIVAROLO DEL RE – Sessanta anni fa nasceva una stella. Era il 23 settembre 1958 quando una appena 18enne Mina fece il suo debutto e si esibì per la prima volta, assieme agli Happy Boys, alla Fiera Settembrina di Rivarolo del Re. Le vere star di quella serata sarebbero dovuti essere Natalino Otto e Flo Sandons, all’epoca già famosi e che avevano partecipato persino a Sanremo. E invece no: ad attirare la folla, come confermato dalla stessa Sandons in un’intervista anni dopo, fu quella giovane e sconosciuta cantante che fece impazzire chiunque.

Era stata la stessa Mina, poco tempo prima, a proporsi agli Happy Boys, un complesso già famoso anche fuori provincia. La ragazza andò da loro, e disse semplicemente che voleva cantare. “La provammo – racconta Renzo Donzelli – e ci sembrò che funzionasse, così decidemmo il debutto proprio a Rivarolo del Re”. Quella sera Mina indossava una maglia nera con dei fuseaux attillati, e un grosso fiocco nero in testa. Salì sul palco visibilmente emozionata, ad attenderla c’era una claque di amici che la “Tigre” si era portata dalla città.

Tanta emozione, qualche sguardo rassicurante con la band, e poi via con il concerto: Mina canta “Be bop a lula”, poi “You are my destiny” e “Buona sera signorina”: la ragazza urla, balla, si dimena e il pubblico esplode. Cinquecento persone sotto un tendone che gli organizzatori temevano potesse crollare. Fu un successo, l’inizio di una carriera che la portò ad essere la numero uno. La voce italiana per eccellenza, la “Tigre” di Cremona.

Giovanni Rossi

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