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Causa Coevit-Comune, il Pd:
"Cavatorta attacca la giunta
Penazzi, ma la causa l'ha voluta lui"

"Il giudice alla prima udienza ha chiesto ad entrambe le parti di trovare una mediazione che poteva essere ragionevole; noi eravamo dell’idea, se possibile, di trovare un accordo. Questa amministrazione ha preferito andare avanti con la causa".

VIADANA – In merito alla sentenza del tribunale per la causa Coevit-Comune di Viadana intervengono anche i consiglieri comunali del Pd Nicola Federici e Adriano Saccani e il segretario locale Vincenzo Vinciguerra. “Siamo preoccupati perché, a prescindere dallo scontato ricorso del comune, quelle cifre dovranno essere vincolate nei capitoli di bilancio. Faremo sicuramente richiesta di accesso ad atti, prima di dare qualsiasi giudizio in merito, ma chiediamo – fin da subito e per la massima trasparenza – una volta pubblicata la sentenza al sindaco e all’amministrazione di organizzare un’assemblea pubblica per spiegare ai cittadini la situazione che si è creata e cosa comporterà”.

“Non capiamo come il sindaco – proseguono i tre esponenti del Pd – possa già invece dare giudizi in merito alla delibera di giunta del 2012 che definisce “devastante” senza spiegarne le motivazioni ma solo per attaccare come sempre la precedente giunta, in quanto in quel caso avevamo ottenuto una revisione del progetto ottenendo il parcheggio gratuito su tutto il piazzale (nella prima versione una parte del parcheggio sarebbe stata messa a pagamento) e una parte di esso coperto, ma soprattutto una garanzia fideiussoria di 500mila euro proprio per coprire eventuali inadempienze”.

“Solo ad agosto 2013 – si legge nel comunicato – è stato presentato il progetto della Cittadella della salute dove come giunta non avevamo preso nessun impegno formale e non abbiamo fatto nessuna votazione in merito alla Cittadella della Salute. La competenza in merito a questa era del consiglio comunale che, se non ricordiamo male, non poté votare perché in quella seduta venne fatto mancare il numero legale. Queste mancate decisioni hanno portato ad una situazione di stallo e di nessuna risposta. Dopo pochi mesi è stata sfiduciata l’amministrazione Penazzi senza manifestare un sì o un no al progetto. Durante il commissariamento prefettizio nel novembre 2014 è stata fatta la risoluzione del contratto di costruzione e gestione”.

Il consigliere Saccani poi aggiunge: “Nel gennaio 2016 ho presentato un’interrogazione al sindaco e all’amministrazione in quanto, nella causa in oggetto, il giudice alla prima udienza ha chiesto ad entrambe le parti di trovare una mediazione che poteva essere ragionevole e non portare ad una causa che sarebbe durata anni; noi eravamo dell’idea, se possibile, di trovare un accordo con la ditta che portasse alla ridefinizione della Cittadella della Salute, mentre questa amministrazione nella sua piena e giusta autonomia ha preferito andare avanti con la causa. Oggi ci troviamo, come sembra, con una sentenza milionaria a danno del comune”.

redazione@oglioponews.it

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