Commenta

Coevit-Comune, prossima
udienza ad aprile 2019. Cavatorta:
"Minoranze siano responsabili"

“Giovedì c’è stata l’udienza per il rinnovo della causa Coevit. E’ stata fissata la prossima udienza ad aprile 2019 (poi ci sarà continuazione della perizia). Non è corretto chi parla di sentenza definitiva nei prossimi giorni”.

VIADANA – Sulla questione Coevit-Comune di Viadana torna alla carica il sindaco Giovanni Cavatorta e offre una notizia importante sui tempi: “Giovedì c’è stata l’udienza per il rinnovo della causa Coevit. E’ stata fissata la prossima udienza ad aprile 2019 (poi ci sarà continuazione della perizia). Non è corretto chi parla di sentenza definitiva nei prossimi giorni”.

“Sugli interventi delle minoranze circa la vicenda – prosegue Cavatorta – tendo a ribadire, precisare e sottolineare che c’è una causa in corso, in attesa di una sentenza definitiva che arriverà solo dopo il supplemento di perizia per la quantificazione del valore economico patrimoniale (quindi i tempi non saranno brevissimi). L’ufficio legale come evidente, ci sconsiglia qualsiasi assemblea o pubblicità della vicenda Coevit che possano anche solo minimamente danneggiare o incrinare le posizioni del Comune come parte in causa”.

“I consiglieri comunali possono fare tutti gli accessi agli atti che vogliono, è loro facoltà – spiega Cavatorta – . L’ufficio legale valuterà quanto e cosa rilasciare sempre nell’ottica di preservare e garantire la linea difensiva dell’Ente ma richiamo i consiglieri all’uso che faranno di questi eventuali documenti poiché possono seriamente danneggiare le parti in causa, soprattutto il Comune: è evidente che si assumeranno tutte le responsabilità conseguenti. Non è una diffida formale ma un invito al senso di responsabilità delle proprie azioni: oltre a fare opposizione siano consapevoli del ruolo che hanno di amministratori. Occorre inoltre evitare il più possibile speculazioni e propaganda. Trovo infine veramente paradossale che il Pd su questa vicenda apra bocca!”.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti