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Lotta alla contraffazione,
la scuola Marconi prima in Italia
con un corto premiato dalla GdF

Emanuele Berardi, Linda Soldi, Marco Riccardi, Matteo Sarli e Andrea Stabile: per tutti loro una grossa soddisfazione morale, con gli applausi dei compagni che valgono più del premio materiale, comunque gradito. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

CASALMAGGIORE – Un concorso nazionale indetto, come ogni anno, dalla Guardia di Finanza. E un premio finito nelle mani dei ragazzi della 5° A e 5° B della scuola elementare Marconi, nel frattempo passati in prima media e dunque premiati nell’aula magna della Diotti a Casalmaggiore. E’ una grossa soddisfazione quella che i cinque attori principali del cortometraggio, e più in generale gli insegnanti, coloro che tecnicamente hanno collaborato all’opera e l’intera scuola hanno manifestato giovedì mattina nell’evento di consegna del premio, con un mappamondo interattivo ciascuno consegnato ai cinque studenti, oltre ad un attestato.

Questo concorso si ripete ogni anno: la Guardia di Finanza lo propone alle scuole di vario ordine e grado, al termine di incontri che si tengono nei vari istituti nazionali, durante i quali gli studenti vengono sensibilizzati sul tema della legalità economica: non solo furti o rapine, insomma, ma anche il fenomeno della contraffazione, del download illegale da internet e similari. Quest’ultimo ramo, in particolare, è molto sentito dalle nuove generazioni, che ovviamente masticano molto le nuove tecnologie.

Da qui l’idea di un cortometraggio che raccontasse una storia di film o musica piratati con gli stessi studenti protagonisti: la dirigente Cinzia Dall’Asta ha ringraziato il colonnello della Guardia di Finanza di Cremona Cesare Marangoni, peraltro a capo del dipartimento cremonese da poco (dallo scorso settembre), oltre ai ragazzi che hanno partecipato e ai tre insegnanti, Giusy Romano, Diego Pelizzoni e Maria Vella Bianchi, che hanno avuto l’idea di prendere parte al concorso. Ma parole di stima sono giunte anche per e da Pierluigi Bonfatti Sabbioni, coinvolto nel progetto come assistente tecnico e regista del corto.

Il saluto del sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni – che ha ricordato la sua professione di avvocato specializzato proprio nel settore della lotta alla contraffazione – si è mescolato ai complimenti prima di tutto per l’idea avuta e, successivamente, per il premio ricevuto. Era presente anche una pattuglia della Polstrada, con Rino Berardi che ha avuto una soddisfazione doppia, dato che il figlio Emanuele risultava tra i premiati assieme a Linda Soldi, Marco Riccardi, Matteo Sarli e Andrea Stabile. Per tutti loro una grossa soddisfazione morale, con gli applausi dei compagni che valgono più del premio materiale, comunque gradito.

Giovanni Gardani

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