Cronaca
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Vicobellignano, frazione pericolosa. Una mamma: "Per noi nessuna sicurezza"

Ci aveva provato l'amministrazione Silla, quanto meno nel tratto relativo all'asolana, a porre un freno alla velocità con il sistema 'velo ok' ed il giochino per un po' ha funzionato

VICOBELLIGNANO – Non è cambiato un gran ché a Vicobellignano. Anzi, a dire il vero non è cambiato nulla. Le mamme vigili continuano a restare tali, gli attraversamenti continuano ad essere pericolosi e tutte le mattine, per chi attraversa dal villaggio verso la ciclabile che costeggia la provinciale o all’imbocco della sp 85, dove la strada si immette sull’asolana la vita continua ad essere la stessa.

“Dopo che ne abbiamo scritto – racconta una di loro, col figlio che va alle medie – nessuno ci ha contattato. Speravo che qualcuno si interessasse alla questione, ma siamo rimasti come sempre”. Il sempre: la mattina a 7.30 la mamma fa attraversare la strada al figlio che fa le scuole medie e così alle 13.00 quando ritorna a casa. Così come al villaggio fanno altre mamme.

Il pericolo sono le auto: corrono veloci, sia nel tratto, alla fine del rettilineo, di fronte al villaggio che all’imbocco della sp85. Soprattutto chi proviene da Casalmaggiore, in quel punto piuttosto che rischiare di fermarsi tende ad accelerare. E l’attraversamento pedonale è lì, troppo vicino allo stop e alla svolta per non essere considerato pericoloso soprattutto in accelerazione.

Entrambe le strade – c’è da dirlo – sono di pertinenza provinciale. Ma una pressione dell’amministrazione comunale sulla questione non verrebbe certo vista male dalla provincia. Così è stato poco più avanti, per i parcheggi (altro motivo di polemica che continua, ma ne riparleremo) di fronte alle case, così è per le rotonde.

Vicobellignano è da sempre una delle frazioni più pericolose per l’utenza debole, incuneata com’è tra la sp 85 e l’asolana, con case che sorgono su entrambi i versanti. Servirebbe un progetto complessivo, che preveda maggior sicurezza nei quattro punti nevralgici: incrocio sp 85 Asolana di fronte all’ex area Capobianco, semaforo all’incrocio tra sp 85 e via Alighieri, incrocio tra via Alighieri e asolana, incrocio tra asolana e via Moro (villaggio).

E poi ci sarebbero le scuole: lì l’intervento apparirebbe anche più semplice: basterebbe restringere un po’ la carreggiata e realizzare un passaggio pedonale rialzato. 5, 6 mila euro di intervento.

Ci aveva provato l’amministrazione Silla, quanto meno nel tratto relativo all’asolana, a porre un freno alla velocità con il sistema ‘velo ok’ ed il giochino per un po’ ha funzionato. Almeno sino a che chi guida non si è reso conto che quelle scatole sul ciglio della strada non sono altro che ‘spaventapasseri’. Tutto inutile: la gente corre ugualmente, non aspetta neppure i 30 secondi per passare da asolana a sp85 e se c’è un mezzo in arrivo che viaggia verso Casalmaggiore e c’è il minimo spazio di passaggio, accelera ancor di più.

Le bici passano ogni mattina, e non sono solo i ragazzini che vanno a scuola alle Medie. Sono anche anziani che in bici vanno a fare la spesa all’U2 affrontando una ciclabile che avrebbe bisogno di ulteriori interventi, passando da una parte all’altra dell’asolana in un punto in cui attraversare è sempre e comunque un terno al lotto.

Le mamme di Vicobellignano comunque si stanno organizzando: stanno cercando di fare gruppo per chiedere, e tutte insieme, che venga fatto di tutto per rendere più sicura la vita della frazione più popolosa della città. Sono tante le questioni aperte e tanto il desiderio di vivere in un luogo più sicuro. Senza mamme vigili, attraversamenti da far west e parcheggi che possono rendere pericoloso pure il semplice spostarsi in bicicletta. Chiedono che l’amministrazione studi, insieme alla provincia, qualcosa per la loro incolumità e quella dei loro figli e dei loro anziani. E magari pure su questo argomento si giocherà la prossima campagna elettorale per chi guiderà la città dal giugno 2019 in poi.

Nazzareno Condina

 

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