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Disturbo della pubblica
quiete, a Viadana distributori
automatici chiusi dalle 23 alle 5

Chiunque non osservi l’ordinanza è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa che va da 150 a 500 euro, "con facoltà del trasgressore di estinguere l’illecito mediante il pagamento entro 60 giorni".

VIADANA – Sta facendo discutere l’ordinanza numero 177 firmata nei giorni scorsi dal sindaco di Viadana Giovanni Cavatorta, che limita gli orari dei distributori automatici. Fino al 31 dicembre l’ordinanza resterà in vigore, in attesa di integrare i regolamenti comunali per arrivare ad una ordinanza più duratura nel tempo.

I motivi di questo provvedimento sono contenuti nel testo dell’ordinanza, nel dettaglio: “Quasi quotidianamente, pervengono da parte dei singoli cittadini, residenti nelle zone 
limitrofe a tali esercizi, segnalazioni, lamentele e esposti riguardanti situazioni di disturbo, soprattutto nelle ore serali e notturne, della quiete pubblica, di degrado e di alterazione del decoro urbano, oltre che di condizioni di estrema pericolosità alla circolazione stradale, a causa dello stazionamento di soggetti nell’area delle strutture”.

Questi distributori, infatti, “nelle ore notturne diventano polo di attrazione per avventori che consumano alimenti e bevande e si trattengono nell’area all’aperto dell’attività o nelle immediate vicinanze, dando origine a fenomeni anche di natura sociale, con conseguente compromissione della qualità della vita e delle comuni regole di convivenza civile delle persone residenti in zona”. Viene reso noto che i residenti della zona limitrofa a via Aroldi, dove sono presenti quattro postazioni di vendita a mezzo distributori automatici, hanno portato avanti una raccolta firme “con la quale si documenta anche con immagine fotografiche la situazione di degrado causata appunto da tali attività, reiterata quotidianamente, con conseguente insostenibilità ed intollerabilità della situazione createsi”.

Inoltre le forze dell’ordine sono spesso intervenute, a seguito delle chiamate dei cittadini, per i necessari controlli e per allontanare le persone che recavano disturbo, come risulta da relazione del Comando Stazione Carabinieri di Viadana del 27 settembre. Per tutti questi motivi questi distributori resteranno chiusi fino alla fine dell’anno solare e in attesa di altri provvedimenti dalle 23 alle 5. Chiunque non osservi l’ordinanza è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa che va da 150 a 500 euro, “con facoltà del trasgressore di estinguere l’illecito mediante il pagamento entro 60 giorni dalla contestazione immediata o notificazione dell’accertamento di violazione”.

redazione@oglioponews.it

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