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Le tavolette medioevali del
Convegno di Viadana illustrate
a Cremona e Mantova

Il volume sarà presente alla VIII edizione della Fiera del Libro del territorio Oglio-Po che, dopo Sabbioneta, Commessaggio, e Viadana quest'anno si terrà a Rivarolo Mantovano

VIADANA – La Società Storica Viadanese nell’intento di divulgare il volume Storie di animali e di iconografie lontane. Atti dell’Incontro internazionale degli studiosi delle tavolette da soffitto e dei soffitti dipinti medievali. Viadana, 21-22 ottobre 2017, a cura di Monique Bourin, Mario Marubbi, Giorgio Milanesi (11° della collana Quaderni della Società Storica Viadanese) ha organizzato una serie di presentazioni in alcune città limitrofe.

Si inizia il 24 ottobre a Cremona presso la Biblioteca Statale (via Ugolani Dati n. 4) ove il co-curatore prof. Giorgio Milanesi, unitamente alla dott.ssa Roberta Aglio, autrice di un saggio sulla dispersione delle tavolette già presenti nel Palazzo Secco Pastore di S. Martino Gusnago di Ceresara (MN), dialogheranno su quanto è emerso in occasione del convegno di Viadana e sui vari saggi presenti nel volume. Il 15 novembre gli stessi saranno protagonisti, per il medesimo motivo, a Mantova, ospiti dell’associazione per i monumenti Domenicani, presso la Casa della Beata Osanna Andreasi. Il 1° dicembre sarà il prof. Mario Marubbi, co-curatore nonché autore di un saggio su alcuni soffitti di Lodi, a “presentare” il volume presso il Museo Diotti di Casalmaggiore congiuntamente al già citato prof. Milanesi.

Ovviamente il volume sarà presente alla VIII edizione della Fiera del Libro del territorio Oglio-Po che, dopo Sabbioneta, Commessaggio, e Viadana, quest’anno si svolgerà a Rivarolo Mantovano, nei giorni 17 e 18 novembre, presso il Palazzo del BUE. Il 16 dicembre il volume sarà presentato a Viadana unitamente al 13° numero di Vitelliana. Il libro, riccamente illustrato (ben 386 illustrazioni) pur nel rigore scientifico degli interventi è di agevole lettura.

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Storie di animali e di iconografie lontane. Atti dell’Incontro internazionale degli studiosi delle tavolette da soffitto e dei soffitti dipinti medievali. Viadana, 21-22 ottobre 2017, a cura di Monique Bourin, Mario Marubbi, Giorgio Milanesi, (Quaderni della Società Storica Viadanese, 11), Viadana, Società Storica Viadanese, 2018, pp. 335, ill., € 30,00 – ISBN 9788894357004.

Il volume, edito dalla Società Storica Viadanese sotto la curatela scientifica di Monique Bourin (Parigi, Université 1 – Panthéon-Sorbonne), Mario Marubbi (Cremona, Museo Civico Ala-Ponzone) e Giorgio Milanesi (Parma, Università degli Studi), raccoglie gli atti del convegno internazionale di studi svoltosi il 21-22 ottobre 2017 a Viadana (MN), convegno che nelle intenzioni si era proposto di tracciare il quadro più ampio possibile delle conoscenze – e di aprire nuove vie di ricerca – sul problema delle tavolette da soffitto dipinte che hanno goduto di una immensa fortuna in Europa nei secoli di passaggio tra medioevo ed età moderna. Negli ultimi anni l’interesse per questi materiali è venuto viepiù crescendo, ma finora gli studi, almeno in Italia, si erano limitati a contesti locali o provinciali. Il convegno è stato invece organizzato in collaborazione con la Association Internationale de Recherche sur les Charpentes et Plafonds Peints Médiévaux e ha visto la partecipazione di studiosi provenienti, oltre che dall’Italia, dalla Francia, dalla Svizzera e dalla Spagna. Gli atti rispecchiano in toto le ambizioni degli organizzatori: il contributo di Pierre-Olivier Dittmar fornisce la piattaforma teorica su sulla quale impostare tutti gli interventi successivi, piattaforma che consente di capire le dinamiche attraverso cui le immagini “sono rientrate nelle case” a partire dai secoli XIII/XIV. Il contributo è importante perché consente di inquadrare tutti gli interventi successivi, interventi che offrono la possibilità di contestualizzare meglio alcuni cicli di tavolette già conosciuti come quelli di Palazzo Secco-Pastore di San Martino Gusnago (Roberta Aglio), quelli di palazzi cremonesi e mantovani (Paola Venturelli), quelli di Bellinzona in rapporto a soffitti lombardi, piemontesi e linguadocani (Vera Segre), oppure quelli conservati nel Museo di Viadana (Daniela Benedetti). Sono stati inoltre presentate nuove riflessioni in merito ai soffitti dipinti di della chiesa di San Nicolò a Nicosia (Licia Buttà) e a quelli ancora conservati in Aragona (Georges Puchal). Infine, e anche questo era un proposito degli organizzatori, grazie agli interventi di Mario Marubbi, Gainluca Poldi, Maurizio d’Arcano Grattoni e Francesco Fratta de Tomas, sono stati studiati per la prima volta partendo da diversi approcci metodologici tavolette dipinte da soffitto a Lodi, Udine, Bergamo e Soncino. Il volume fornisce ora la possibilità di avere il quadro storiografico e bibliografico più aggiornato su queste problematiche.

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