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Dal 1° novembre torna
November Porc: coinvolgerà
tutta la Bassa Parmense

November Porc si è confermato come il maggior evento mondiale dedicato al maiale e ai suoi prodotti, valorizzando e promuovendo il territorio della Bassa Parmense: non esistono altri eventi simili.

SISSA – November Porc… speriamo ci sia la nebbia! per il 2017 ha attirato, nelle quattro località della Bassa parmense, oltre 220mila persone. L’edizione 2018 presenta alcune novità: si tiene sempre nelle quattro cittadine, con una “tappa” per ognuno dei fine settimana di novembre: si inizia a Sissa (1-4 novembre), poi si prosegue a Polesine Parmense (9-11), per spostarsi a Zibello (16-18) e concludersi a Roccabianca (23-25). Quest’anno ci sono due iniziative collegate: San Secondo Parmense “aggiunge” alla kermesse, Casa Nebbia, mentre Busseto propone “Busseto Festival Guareschi”.

November Porc si è confermato come il maggior evento mondiale dedicato al maiale e ai suoi prodotti, valorizzando e promuovendo il territorio della Bassa Parmense: non esistono eventi simili, forse perché è espressione di una zona in cui vi è una concentrazione di grandi eccellenze, quali Culatello di Zibello Dop e Prosciutto di Parma, Spalla Cotta di San Secondo e Spalla cruda di Palasone, cui si affiancano il Parmigiano Reggiano e il Fortana Igt, tanto per citare.

November Porc sta attirando flussi turistici di grandi dimensioni, “numeri” che sono stati guadagnati anno dopo anno, con la crescita della proposta, la serietà degli espositori e la professionalità di centinaia di volontari, che nell’ultimo biennio ha innescato interesse dall’estero, come dimostrano pullman provenienti dal Ticino, dalla Francia e dalla Polonia, che sono andati a “ingrossare” la schiera di 245 pullman che hanno portato buongustai da tante parti d’Italia per l’edizione 2017. E a proposito di mezzi di trasporto, basti segnalare gli oltre 700 camper nella sola “tappa” di Zibello.

La “formula” di November Porc prevede il venerdì sera (a Sissa c’è anche il giovedì sera) con spettacoli, ed apertura degli stand gastronomici, il sabato sera è la notte dei giovani (cui iniziano ad affiancarsi iniziative musicali anche per chi ha qualche anno in più), oltre ad incontri culturali e mostre. Dalla mattina del sabato, fino a domenica sera, si tengono i mercati delle eccellenze con un autentico “Giro d’Italia” dei sapori. Le giornate sono scandite da intrattenimenti vari e dall’ingresso nelle tensostrutture riscaldate per rifocillarsi. Intorno alle 15,30 della domenica, in ogni località, si assaggia gratuitamente un maxisalume, allo scopo di promuovere i “parenti poveri” del Culatello di Zibello Dop.

Il 4 novembre a Sissa c’è il Mariolone (nel 2017 fu di 90 chilogrammi), l’11 a Polesine il Pretone (2017: 380 kg), il 18 a Zibello lo Strolghino più lungo (2017: 480 metri) e il 25 a Roccabianca, la Cicciolata (nel 2017 fu di 350 kg). In ogni “tappa” sarà possibile assaporare le birre del Menabrea Bar. Nei ristoranti aderenti alla Strada del Culatello, per tutto il mese, c’è “A Tavola con November Porc”, con menù a prezzi concordati, con la novità che, per ricordare il “papà” di Peppone e don Camillo, verranno proposti piatti ispirati a Guareschi.

V.R.

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