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Fiera di San Carlo, è tutto pronto:
dal comune impegno per la
sicurezza e lotta alla contraffazione

Per quanto concerne invece la lotta alla contraffazione, Bongiovanni ha rimarcato quanto fatto dal 2014, dal suo insediamento cioè, "con ottimi risultati: ora vogliamo proseguire su questa strada". Da ricordare anche due ordinanze.

CASALMAGGIORE – La Fiera di San Carlo è pronta a partire: le giostre, compresa la nuova attrazione fronte Banca Intesa San Paolo dal titolo “Crazy Drift”, sono già state installate e ufficialmente dal 1° al 4 novembre, ma forse già da questa sera, il luna park animerà piazza Garibaldi. In realtà il taglio del nastro è previsto per domani alle ore 11.15, alla presenza delle autorità, davanti al Museo del Bijou.

I mezzi agricoli della grande esposizione che porta verso il Duomo stanno iniziando, piano piano, ad arrivare, mentre all’Oratorio Maffei il parcheggio è a disposizione, con la novità della sagra del cotechino e del blisgòn, quest’anno spostata proprio nella struttura di piazza Marini. Arriveranno poi anche le bancarelle ma solo quelle autorizzate. E a tal proposito, stamattina in sala consiliare il sindaco Filippo Bongiovanni e il referente casalasco di Confcommercio Cremona Giulio Adami hanno fatto il punto della situazione per quanto riguarda una doppia iniziativa collegata da quattro anni alla Fiera.

Da un lato l’attenzione alla sicurezza, per rispettare il giro di vite del Ministero legato ai grandi eventi, con l’installazione dei jersey onde evitare gesti sconsiderati, dei quali abbiamo sentito purtroppo parlare gli anni scorsi, e un piano ben strutturato che, coordinato da Prefettura e Questura, vedrà in campo un dispiegamento importante di forze con Carabinieri, Polstrada e Polizia Locale in primis. Dall’altro la lotta alla contraffazione e dunque agli ambulanti che, senza alcuna autorizzazione, si presentano con teli e borsoni per vendere capi sottocosto (ma appunto contraffati) e che per questo danneggiano i commercianti.

Nella foto Bongiovanni e Adami

Tornando al primo aspetto fondamentale sarà anche il lavoro dei volontari: Associazione Bersaglieri, Carabinieri in congedo, il gruppo di indiani Sikh che da qualche anno offre la propria opera, le Guardie Ecologiche Volontarie, la Protezione Civile, senza scordare il presidio fisso di Vigili del Fuoco e Padana Soccorso. A questo si aggiungano le due ordinanze del sindaco Bongiovanni: quella che il 1°, 3 e 4 novembre vieta la vendita di bevande dalle ore 15 fino a sera in contenitori di vetro e quella che vieta la presenza di banchetti non autorizzati nel perimetro della fiera.

Per quanto concerne invece la lotta alla contraffazione, Bongiovanni ha rimarcato quanto fatto dal 2014, dal suo insediamento cioè, “con ottimi risultati: ora vogliamo proseguire su questa strada, sensibilizzando sia i commercianti, sia gli utenti, perché il reato è sia di chi vende sia di chi acquista”. Per questo Guardia di Finanza e Polizia Locale, in qualche caso in borghese, saranno presenti su tutto il perimetro della fiera e alla stazione ferroviaria, da dove di solito gli ambulanti arrivano, pronti a comminare sanzioni e ovviamente a sequestrare la merce. “Un modo – ha rimarcato Adami – per difendere i veri commercianti: l’invito a tutti è di fare denuncia laddove si notino situazioni poco chiare: la sanzione peraltro non è di poco conto, potendo arrivare anche a 7mila euro, e rischia grosso pure chi acquista”.

Giovanni Gardani

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