Cronaca
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Treni, alle 7.15 da Casalmaggiore calca per Parma: ormai il disagio è quotidiano

La gente naturalmente si è accalcata come sempre in un esiguo spazio, cercando di fare di necessità virtù. Difficile infatti prendere il treno dopo per chi deve rispettare tempi e orari

CASALMAGGIORE – Altra mattina da segnalare per i treni sulla tratta Brescia Parma. Tralasciando i ritardi ormai cronici della linea (dai 13 ai 25 minuti anche stamattina), altro viaggio della ‘speranza’, anzi, forse meglio della disperazione, per i malcapitati pendolari del mezzo in transito e partenza da Casalmaggiore alle 7.15.

C’è da dire che Trenord ha ascoltato le invocazioni – alcune registrate e riportate sull’on-line – che nelle settimane scorse chiedevano che il treno delle 7.15, quello con più alto afflusso di pendolari verso Parma. “Già si stava stretti in quattro carrozze – ci racconta un pendolare – oggi erano tre”.

La gente naturalmente si è accalcata come sempre in un esiguo spazio, cercando di fare di necessità virtù. Difficile infatti prendere il treno dopo per chi deve rispettare tempi e orari di scuola, università o lavoro. Anche in questo caso le foto parlano da sole.

Parlano di un disagio grave e dell’inadeguatezza delle istituzioni, degli enti coinvolti, a gestire l’enorme disagio vissuto quotidianamente da centinaia di pendolari. Parlano della mancanza di un servizio almeno alle soglie della decenza.

NC

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