Un commento

Treni, ponti, Tibre ferroviario:
il comprensorio ribadisce le sue
priorità nell'agenda regionale

La valutazione della delegazione comprensoriale, che aveva contattato i sindaci di Mantova, Cremona, Parma e Brescia, è stata positiva per l’attenzione prestata dalla delegazione tecnica regionale che si è impegnata ad un aggiornamento del tavolo.

MILANO – Incontro mercoledì mattina di Comitati e Sindaci dell’Oglio Po sui temi di Tibre Ferroviario, raddoppio MN-CR-Codogno e nodi ferroviari e viabilistici del territorio con i Tecnici dell’Assessorato alle Infrastrutture della Regione. L’incontro è stato con Carmine D’Angelo (viabilità), Enrica Arcesi (ferrovie) e Simone Parigi (segreteria assessore Terzi). All’uscita invece l’incontro con il vice direttore generale della Regione Pierattilio Superti, peraltro originario del Casalasco.

All’odg l’elettrificazione della Parma-Piadena-Ghedi, lo stato dell’arte del raddoppio ferroviario Mantova-Codogno (tratto Mantova-Piadena) e relativa soppressione dei passaggi a livello con raccordi, poli logistici e industriali dell’area. Per la parte viabilistica la questioni dei ponti del Po e dell’Oglio, con particolare riferimento alla progettazione del nuovo ponte di Casalmaggiore, il completamento della tangenziale di Casalmaggiore (tratto di Viadana e raccordo SS 358 Castelnovese), potenziamento e riqualificazione della SS 10 Padana Inferiore e della SS 343 Asolana.

La delegazione comprensoriale era composta da Cesare Vacchelli, Ezio Corradi e Alex Grossi per i Comitati e dai sindaci di Casalmaggiore (Filippo Bongiovanni), Bozzolo (Giuseppe Torchio), Vescovato (Maria Grazia Bonfante) e dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Marco Degli Angeli. Verificato che i tratti ferroviari Vicofertile-Parma e Chiesaccia-S.Stefano Magra risultano finanziati per 800 milioni nella Finanziaria 2018, come confermato dall’assessore regionale emiliano Raffaele Donini, e che pertanto il tratto Parma-Piadena è la continuazione più vantaggiosa di una linea che ha già visto il finanziamento del potenziamento ed elettrificazione della Brescia-Ghedi, e che il primo lotto, da 340 milioni, da Mantova a Piadena del raddoppio della Mantova-Codogno costituisce un tassello importante della Parma-Verona, la delegazione ha argomentato i motivi per realizzare tali opere al fine di risolvere i gravissimi problemi ferroviari delle due linee e per dare una risposta all’emergenza a seguito della chiusura del ponte stradale di Casalmaggiore. E’ stato ribadito che la elettrificazione della Parma-Piadena può essere realizzata in un solo semestre con un costo contenuto di 80 milioni di euro e la questione riguarda anche la parte mantovana di Canneto-Asola mentre con il sindaco di Mantova è in atto un confronto sul potenziamento della Mantova-Verona ferroviaria.

Passando al settore viabilistico, è stato ribadito che le priorità riguardano la progettazione del nuovo ponte di Casalmaggiore, connessa al passaggio all’Anas dell’Asolana, in itinere e con previsto inizio a dicembre; la realizzazione urgente dell’ultimo lotto della circonvallazione di Casalmaggiore-Viadana, svincolata dal progetto autostradale, per dare funzionalità all’intera opera direttamente collegata al ponte di Viadana; la riqualificazione della SS 10 nei tratti Cicognolo-Cremona e Ospitaletto-Castellucchio-tangenziale sud di Mantova; il ponte sull’Oglio tra Bozzolo e Marcaria, a cinquant’anni dalla sua costruzione, confidando che anche la provincia di Mantova segua quella di Cremona che ha indicato l’opera come prioritaria per la pianificazione della Regione.

La valutazione della delegazione, che aveva contattato i sindaci di Mantova, Cremona, Parma e Brescia, è stata positiva per l’attenzione prestata dalla delegazione tecnica regionale che si è impegnata ad un aggiornamento del tavolo tecnico legato al raddoppio della Mantova-Codogno ed allo stato di avanzamento dei progetti e della soppressione dei passaggi a livello dopo gli incontri del maggio scorso tra RFI, Italferr, Regione e sindaci dei comuni interessati. È stata riscontrata la disponibilità a mantenere sui temi trattati un positivo rapporto con l’assessore Terzi.

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Commenti
  • Antonio Vezzosi

    A quando il TIBRE AUTOSTRADALE E LA CR ,- MN che da sole giustifichetenbero per sempre l’esistenza dell’Ospedale Oglio Po ???