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Comprensorio ko, giovedì
a Sabbioneta incontro tra
sindaci per provare a rialzarsi

A proposito del discorso ferroviario, qualche gola profonda ha confermato che i possibili tagli alla Parma-Brescia entrerebbero in vigore con il nuovo orario dell’8 dicembre, mentre sulla Mantova-Cremona-Milano i tagli sono già in corso.

SABBIONETA – Si terrà giovedì sera alle ore 21 a Sabbioneta presso la sala civica del comune l’incontro tra gli amministratori del comprensorio Oglio Po, convocato nelle scorse ore per fare il punto di diverse situazioni, dopo gli ultimi difficili giorni. In particolare si parlerà del ricorso per il Punto Nascite dell’ospedale, con la sospensiva non concessa dal Tar della Lombardia; della situazione del tavolo delle Infrastrutture e della Viabilità con Regione e Ministero; dell’autostrada Cremona-Mantova con le richieste compensative derivate dallo svincolo dei fondi; della situazione ferroviaria dell’Oglio Po con le Cassandre non certo positive sui prossimi tagli di Trenord; del Piano di zona dell’ambito sperimentale Oglio Po.

A proposito del discorso ferroviario, qualche gola profonda ha confermato che i possibili tagli alla Parma-Brescia entrerebbero in vigore, se confermati, con il nuovo orario dell’8 dicembre, mentre sulla Mantova-Cremona-Milano i tagli sono come noto già in corso ma vengono decisi di giorno in giorno in base al materiale a disposizione. Lunedì ad esempio a Piadena è stato soppresso il regionale delle 12.55 e sul piazzale si è presentato un pullman sostitutivo. Sull’autostrada Cremona-Mantova, invece, il Dg Colombo ha spiegato che i 108 milioni dell’infrastruttura sono previsti dalla Legge Regionale 40 del 2004, ma questi soldi all’epoca non vennero allocati. La domanda dunque è la seguente: se davvero l’autostrada dovesse saltare (ma ancora se ne sta parlando), quei soldi ci sono e potranno dare spazio a richieste compensative? Oppure non sono mai stati stanziati?

G.G.

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