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Asola "Città che legge"
firma il Patto per la lettura:
i soggetti coinvolti e cosa prevede

La qualifica di “Città che legge” consentirà al Comune di partecipare ai bandi per l’attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi che il Centro per il libro e la lettura di volta in volta predisporrà.


ASOLA – L’Amministrazione comunale è lieta di comunicare che, nel 2018  Asola ha ottenuto la qualifica di “Città che legge”, partecipando all’avviso pubblico indetto dal Centro per il libro e la lettura, Istituto autonomo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, d’intesa con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) che ha come fine la promozione e la valorizzazione delle Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura.

Tale riconoscimento ci è stato possibile anche grazie alla rete territoriale di istituzioni ed enti privati che operano in sinergia con l’Amministrazione comunale per la crescita della comunità, dell’individuo e della società, convinti che la cultura e la lettura siano un bene comune. La qualifica di “Città che legge” consentirà al Comune di partecipare ai bandi per l’attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi che il Centro per il libro e la lettura di volta in volta predisporrà.
 L’Amministrazione comunale inoltre si è impegnata a promuovere la lettura con continuità anche attraverso la stipula di un “Patto per la lettura” che prevede una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati presenti sul proprio territorio comunale per realizzare pratiche condivise.

Per questo motivo sabato 1 dicembre alle ore 11.00 presso l’Auditorium dell’Istituto comprensivo di Asola, all’interno della manifestazione LIBRARSI è stato firmato il patto da diversi soggetti tra cui il Sindaco di Asola Raffaele Favalli, l’ Istituto Comprensivo “A. Schiantarelli” con Luisa Bartoli, l’Istituto Istruzione Superiore “G. Falcone” con Giordano Pachera, la Scuola Paritaria “Casa dei Bambini” con Guerina Magri, la Parrocchia di Asola con Don Luigi Ballarini, l’Associazione CIVICO 40 con Lina Galeotti, la Casa editrice Gilgamesh con Dario Bellini, la Cooperativa Viridiana con Francesca Bonani, l’AGESCI – Asola 1 con Matteo Catalano, Associazione Amici di Palazzo Te e dei musei mantovani – Delegazione dell’asolano con Gisella Perini.

Di seguito il testo completo del patto per la lettura:
Il patto locale per la lettura è uno strumento di governance delle politiche di promozione del libro e della lettura adottato dal Comune di Asola e condiviso da istituzioni pubbliche e soggetti privati, che individuano nella lettura una risorsa strategica su cui investire e un valore sociale da sostenere attraverso un’azione coordinata e congiunta a livello locale. I firmatari condividono l’idea che la cultura e la lettura, declinata in tutte le sue forme, siano un bene comune su cui investire per la crescita della comunità, dell’individuo e della società, uno strumento per l’innovazione e lo sviluppo economico e sociale del territorio.

Finalità
il Patto per la Lettura si prefigge lo scopo di ridare valore all’atto di leggere come momento essenziale per la costruzione di una nuova idea di cittadinanza, in particolare punta a:
–  riconoscere l’accesso alla lettura quale diritto di tutti;
– rendere la pratica della lettura un’abitudine sociale diffusa e riconosciuta e promuovere, 
attraverso la lettura, l’apprendimento permanente;
– avvicinare alla lettura: – i non lettori, con particolare riferimento alle famiglie in cui si registra un basso livello di consumi culturali; – i bambini sin dalla prima infanzia e, ancor prima, dalla gravidanza della madre; – i nuovi cittadini;
– allargare la base dei lettori abituali e consolidare le abitudini di lettura, soprattutto nei bambini e ragazzi;
– favorire un’azione coordinata e sistematica di moltiplicazione delle occasioni di contatto e di conoscenza fra i lettori e chi scrive, pubblica, vende, presta, conserva, traduce e legge libri, dando continuità e vigore alle iniziative di promozione alla lettura già collaudate, sviluppandone sempre di nuove e innovative e creando ambienti favorevoli alla lettura.

Impegni
Tutti i firmatari con la sottoscrizione del Patto Locale per la Lettura si impegnano a supportare la rete territoriale per la promozione del libro e della lettura, in un’azione coordinata e collettiva orientata alla diffusione e valorizzazione della lettura come strumento di benessere individuale e sociale, raggiungendo il maggior numero di famiglie e coinvolgendo tutti i soggetti che a livello locale possono offrire il loro contributo per la crescita culturale, sociale e civile dei propri concittadini.

In particolare:

• condividono e fanno propri gli obiettivi del patto e le azioni ad esso collegate;
• mettono a disposizione risorse e strumenti propri ivi comprese le strutture locali su cui hanno competenze o li procurano dal territorio;
• collaborano alla diffusione del patto e delle informazioni sui programmi, progetti e obiettivi del Patto;
• promuovono azioni e iniziative proprie nel quadro generale del progetto e percorsi formativi e di approfondimento sui temi della lettura.

Nello specifico il Comune si impegna a:
1. Includere la promozione del libro e della lettura fra le attività ordinariamente svolte dalla biblioteca comunale e dagli istituti scolastici;
2. Consolidare le pratiche di promozione della lettura in età precoce presso la biblioteca comunale e le istituzioni educative di propria competenza;
3. Favorire l’adesione al presente Patto da parte di operatori, professionisti e volontari interessati ad agire nell’ambito della promozione della lettura;
4. Mettere a disposizione gli spazi della biblioteca e dei propri istituti scolastici per le finalità del presente patto.

I firmatari del Patto si impegnano a:
1. Supportare, per quanto di propria competenza e nei limiti delle proprie disponibilità, le attività di promozione della lettura organizzate nel territorio;
2. Sostenere il Comune nei suoi interventi volti ad incentivare la lettura e promuovere e diffondere le attività organizzate.

Strumenti
Il Patto per la lettura individua i seguenti strumenti per lo svolgimento delle sue attività:
• Tavolo di coordinamento e monitoraggio
• Tavoli tematici operativi
• Strumenti di diffusione e comunicazione
• Strumenti di diffusione territoriale

Durata
Il presente accordo ha durata biennale ed è rinnovabile in forma espressa, mediante approvazione di apposita deliberazione/atto da parte dei soggetti che intendono procedere al rinnovo medesimo.

IL PATTO IN DIECI PUNTI
1. È uno degli strumenti per rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa, riconoscendo il diritto di leggere come fondamentale per tutti i cittadini.
2. Si fonda su un’alleanza tra tutti i soggetti che individuano nella lettura una risorsa strategica ed è aperto alla partecipazione di chi condivide l’idea che leggere sia un valore su cui investire.
3. Punta ad avvicinare alla lettura chi non legge e a rafforzare le pratiche di lettura nei confronti di chi ha con i libri un rapporto sporadico, per allargare la base dei lettori abituali.
4. Punta a stimolare il protagonismo dei lettori come propagatori del piacere di leggere.
5. Punta ad aiutare chi è in difficoltà: leggere nelle carceri, negli ospedali, nei centri di accoglienza, nelle case di riposo è un’azione positiva che crea coesione sociale.
6. Promuove la conoscenza dei luoghi della lettura e delle professioni del libro.
7. È un moltiplicatore di occasioni di contatto con i libri nei diversi luoghi e momenti della vita quotidiana.
8. Lavora utilizzando stili, tempi e modalità opportunatamente progettati e opta per azioni continuative.
9. Sperimenta nuovi approcci alla promozione della lettura e si propone di valutarne rigorosamente i risultati e gli effetti prodotti.
10. Crede che la lettura sia una delle chiavi per diventare cittadini del mondo.

redazione@oglioponews.it

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