Cronaca
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Mantova, Stati Generali per le Infrastrutture: in vista dell'11 dicembre Sud Lombardia chiede cambio di passo

"È necessario, pertanto, raccogliere la protesta e le richieste motivate del mondo economico e sociale mantovano in un disegno unitario con le richieste cremonesi, aree che vantano oltre 800 mila abitanti" spiega Torchio, sindaco di Bozzolo.

MANTOVA – Si sono tenuti a Mantova gli Stati Generali in Provincia sulle infrastrutture, in previsione dell’incontro con il Presidente della Regione Attilio Fontana, in programma l’11 dicembre a Palazzo Lombardia. Imprese e sindacati hanno chiesto espressamente un cambio di passo nei rapporti con il Sud della Regione ed una forte sinergia tra le province di Mantova e Cremona che, insieme, saranno sentite nell’incontro di martedì prossimo.

Il sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio ha chiesto piena sintonia tra i livelli locali, la Regione e il Governo nazionale. Le disponibilità del Ministro delle Infrastrutture e dell’Europa Danilo Toninelli per il rinnovo della concessione Autobrennero ed il blocco del Tibre dovranno portare ad una forte ricaduta sulla gronda Sud di Mantova e sulla Po.Pe. con tutto il peso della Regione Lombardia sulla governance dell’A22, quello che finora non risulta pervenuto. Analogamente va colta la volontà del Ministro, dopo il finanziamento dell’emendamento per i Ponti sul Po, di trasferire ad Anas la Padana Inferiore, l’Asolana e la Castelnovese, risolvendo in quella sede la questione del nuovo ponte di Casalmaggiore, in sostituzione dell’attuale che, a regime, avrà una durata prevista di un solo decennio.

“Lo scenario della Cremona-Mantova non presenta solo l’opzione Autostrada – spiega Torchio – sulla quale i territori si sono spesi da 16 anni, pagando duramente il blocco delle aree sottoposte a vincolo, ma anche la seconda possibilità, chiesta anche dalla Provincia di Cremona con il potenziamento della statale fino al confine di Bozzolo e che dovrà comprendere il recupero del ponte tra Bozzolo e Marcaria (in cemento armato e realizzato 50 anni fa), il superamento dei colli di bottiglia di Ospitaletto, Castellucchio, Grazie fino alla gronda Sud Mn. Al riguardo il ministro Toninelli si è detto fortemente impegnato per il raddoppio da prevedere progettualmente entro breve tempo. Speculare a tale intervento è il completamento dell’incompiuta gronda Casalmaggiore-Viadana”.

Sul raddoppio ferroviario e sull’uso rapido delle risorse assegnate (334 milioni per il tratto Mantova-Piadena) puntano i territori anche per realizzare sovrappassi e bypass ferroviari oggi nella morsa dei passaggi a livello che soffocano i paesi comprensoriali. “Bozzolo ringrazia per le fermate dei Diretti, ripristinate da domenica prossima – ha evidenziato Torchio – ma non dimentica le autoambulanze ferme anche per mezz’ora davanti ai suoi passaggi a livello. È necessario, pertanto, raccogliere la protesta e le richieste motivate del mondo economico e sociale mantovano in un disegno unitario con le richieste cremonesi, aree che vantano oltre 800 mila abitanti”.

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