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Casalmaggiore, tasse e tariffe
invariate: via il Cosap sui passi
carrai e parcheggi meno cari

Si è pensato infatti di introdurre una tariffa agevolata per i parcometri dal 2 gennaio e sino al 30 giugno 2019: per la prima mezz’ora di sosta nelle linee blu si pagheranno solo 10 centesimi di euro.

CASALMAGGIORE – Nel prossimo Consiglio Comunale di Casalmaggiore del 28 dicembre vi sarà l’approvazione del bilancio di previsione 2019-2021. Nulla vieta – questa premessa è doverosa – che, nei primi mesi del 2019, si apportino variazioni di bilancio al fine di usufruire delle migliori opportunità che potrebbero essere approvate dal Parlamento nazionale. Facendo un’analisi delle principali entrate l’assessore al Bilancio Marco Poli evidenzia che non vi è stato alcun aggravio impositivo e che le aliquote IMU/TASI/PUBBLICITA’/AFFISSIONI e COSAP, oltre ad essere nella media nazionale, sono rimaste invariate con tre rilevanti novità.

La prima riguarda l’IMU localizzata, per la quale è stata introdotta un’aliquota agevolata del 7,64 per mille limitatamente agli immobili che potrebbero nascere dalla riqualificazione del vecchio ospedale di via Cairoli. Una misura collegata al bando “Attract” bando volto a rendere attrattivo l’investimento dei privati per la riqualificazione del vecchio ospedale. Il gettito IMU previsto per il 2019 si attesta a 2.890.000 euro. Questa è l’entrata principale del bilancio Comunale ed è stato rivisto leggermente in rialzo (euro 70.000), nonostante l’invarianza di aliquote in conseguenza del trend in continua crescita, conseguenza di una banca dati immobiliare aggiornata che permette di effettuare tutti i controlli necessari e visionare in breve tempo chi è in ritardo con i pagamenti.

La seconda novità riguarda l’eliminazione del C.O.S.A.P. sui passi carrai. “Abolizione fortemente voluta da quest’amministrazione – spiega Poli – che ne ha da subito ravvisato la sua iniquità. Purtroppo non si è riusciti ad eliminarla prima, date le molteplici problematiche che sono state affrontate e che avevano importanti riflessi economici quali in primis il lodo gas e la chiusura del ponte sul Po. Tuttavia era volontà imprescindibile dell’amministrazione portare a termine quest’operazione prima di fine mandato e così è stato fatto”. Lo stesso Poli evidenzia come le tariffe per i servizi a domanda individuale (mensa, palestre, trasporto scolastico, rette nido, sad ecc…) siano rimaste sostanzialmente invariate.

Al fine di cercare di agevolare il settore del commercio, ancora vittima della chiusura del ponte, si è pensato però di introdurre una tariffa agevolata per i parcometri dal 2 gennaio e sino al 30 giugno 2019: per la prima mezz’ora di sosta nelle linee blu si pagheranno solo 10 centesimi di euro. La volontà amministrativa sarebbe stata quella dell’azzeramento della tariffa per la prima mezz’ora ma da un confronto con il gestore tale scelta non risultava tecnicamente possibile. L’ora intera rimane invece fissata al prezzo di 0,70 euro.

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