Cronaca
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BS PR, un pendolare: "Auguro all'assessore ai trasporti lombardo un Natale fermo in stazione!"

Faccio anche gli Auguri (davvero) a tutti i pendolari di Casalmaggiore con i quali sicuramente continueremo a condividere i viaggi ai confini della realtà anche in questo fine e nel prossimo anno.

CASALMAGGIORE – Ieri, tanto per cambiare, altra giornata pessima per il servizio ferroviario sulla Brescia Parma, confermatasi – non ne avevamo dubbi – tra le dieci linee ferroviarie peggiori d’Italia secondo Pendolaria 2018, il report che ogni anno Legambiente stila. Treni diesel vecchi, binario unico e non elettrificato, stazioni abbandonate e fatiscenti: questo il quadro del dramma di un servizio indegno di un qualunque paese che abbia l’ambizione a definirsi civile.

A tracciare il bilancio un pendolare, Massimo Artesani, che già altre volte si è preso la briga di segnalare i disservizi a chi di dovere. Questa la sua lettera: “Ci risiamo, ormai è un mantra infinito – scrive il pendolare – costante, inesorabile, interrotto solo da brevi ed effimere pause di servizio normale.

Giusto quando la linea Parma – Brescia conferma la sua permanenza nella top ten delle peggiori linee d’Italia (evviva! almeno un primato ce lo abbiamo) tra il totale disinteresse della Regione e dei vertici di Trenord, impegnati a sostituire i treni con gli autobus (!), anche ieri il treno delle 7.15 da Casalmaggiore a Parma ha viaggiato con 37 minuti di ritardo, quindi inutile aspettare se si vuole cercare di arrivare al lavoro (nel mio caso) o a scuola in orario. Si va in auto. Tra l’altro lunedì scorso lo stesso treno è stato soppresso e la app di Trenord recitava: “si consiglia di prendere il treno successivo”!!! Ormai al peggio non c’è confine!

Ormai le parole, i commenti, gli insulti stanno finendo, ripetuti all’infinito e nell’infinito vuoto di non risposte, nelle mancate soluzioni, nell’indifferenza totale delle istituzioni che avrebbero il dovere di garantire a tutti un servizio dignitoso. Ci sentiamo impotenti, incapaci di scalfire minimamente questa situazione.

Ma ormai è Natale, dobbiamo essere tutti più buoni, quindi faccio i miei migliori auguri all’assessore ai trasporti della Regione e ai dirigenti di Trenord augurandogli di passare le feste in una bella stazione abbandonata e fredda, aspettando un treno che forse non arriverà mai e se arriva, sicuramente in ritardo, è monocarrozza, sporco, puzzolente, inquinante. Ma sicuramente questo non succederà mai, sicuramente loro viaggeranno in auto, magari con autista, al caldo e non dovranno passare il badge una volta arrivati sul posto di lavoro e recuperare le ore perse. Grazie.

Faccio anche gli Auguri (davvero) a tutti i pendolari di Casalmaggiore con i quali sicuramente continueremo a condividere i viaggi ai confini della realtà anche in questo fine e nel prossimo anno.

Faccio anche gli Auguri alla Redazione di Oglio Po News che ha sempre pubblicato, temo dovrà ancora farlo, i nostri sfoghi, le nostre frustrazioni, le nostre incazzature, grazie. E la vita continua…”.

Nazzareno Condina

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