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13 dicembre 2018: la sera
in cui Pedar e i suoi amici
presero "in ostaggio" il Vittoria

Forse Pedar, 90 anni, meritava una platea nazionale, un po’ Jannacci nei pezzi più comici e vivaci, un po’ De Andrè, in alcuni tratti, nei pensieri più profondi. Di sicuro, giovedì sera, Pedar s’è preso il Teatro Vittoria di Viadana. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

VIADANA – Un cantore della sua terra. Un personaggio talmente legato a Viadana da averle dedicato un inno (Me su’d Viadana) e da non essersene mai staccato. Pietro Borettini, in arte e per tutti Pedar, è un simbolo del comprensorio, oltre che il custode di una antica sapienza, quella del dialetto, del genio contenuto proprio nella lingua Oglio Padana, come la chiama Paolo Bergamaschi, all’interno di barzellette, sketch, canzoni. Senza dimenticare schizzi, disegni e quadri.

Forse Pedar, 90 anni, meritava una platea nazionale, un po’ Jannacci nei pezzi più comici e vivaci, un po’ De Andrè, in alcuni tratti, nei pensieri più profondi. Di sicuro, giovedì sera, Pedar s’è preso il Teatro Vittoria di Viadana in ostaggio e non l’ha più lasciato. Sì, perché, nell’evento di Santa Lucia voluto in primis dal comune di Viadana con gli assessori Massimo Piccinini e Ilaria Zucchini, le canzoni di Pedar hanno accompagnato la serata realizzata da diversi artisti del territorio, che hanno risposto presente alla chiamata del direttore artistico Cristiano Maramotti. E Pedar non ha resistito, accompagnando anche lontano dal microfono il canto.

Canzoni dolci-amare, di nostalgia e ricordi come “Vecia Furnas”, ma anche canzoni per divertirsi, canzoni spensierate o di concetto. Saper far ridere ma anche riflettere o commuovere non è da tutti. Così come trascinare la folla. A proposito, il “Vittoria” nella serata presentata da Simone Coroni era sold out già qualche ora prima del via. L’omaggio a Pedar è giunto da varie parti: il Rugby Viadana, essendo lui grande tifoso, gli ha donato un pallone da rugby autografato dai giocatori, gli Eroinomadi – uno dei gruppi che si è esibito – gli hanno donato una gallina. E lo stesso Pedar non ha fatto mancare i suoi sketch, come quello con Fagnen o come le barzellette. Dal rock, al folk, al pop, al canto a cappella, con una promessa finale: quella di ritrovarsi per il 100esimo compleanno.

Detto che il cd delle canzoni di Pedar è in vendita in edicola e il ricavato verrà totalmente devoluto alle missioni di Frà Paolo Boldrini e don Andrea Facchetti, tutti hanno voluto apporre la firma sul manifesto all’uscita. Un modo per dire “io c’ero”, non prima di avere fatto tremare di entusiasmo e orgoglio viadanese il “Vittoria” sull’ultima canzone, dedicata nientemeno che a una gallina…

G.G.

 

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